“Un grazie non sarà mai abbastanza per quello che hai fatto per questa nazionale.
Per sempre “il Cap”.
Inimitabile.
(Solo una parrucca ci può aiutare)”

L’ultima dedica, condivisa sui suoi profili social, proviene dal cuore di Cristiana Girelli. Un pensiero di stima, genuino e che allo stesso tempo manifesta l’affetto e la gratificazione dell’attaccante della Juventus e della Nazionale verso Sara Gama.

Ogni giorno che passa è un giorno in più “senza Sara in Nazionale”, per le sue ex compagne, quantomeno sul campo non riescono a smettere di pensare alla loro capitana che lunedì scorso ha annunciato il ritiro dal calcio giocato, salutando con le lacrime il gruppo azzurro.

La stima e una standing ovation sono omaggi sufficienti? No, perchè Sara Gama è inimitabile! Le sue compagne e lo staff sanno che d’ora in avanti possono contare su un modello unico al quale ispirarsi, in campo e nel loro percorso professionale da atlete.

Tuttavia, come dimostra la foto che accompagna la dediche, ogni leggenda sopravvive nella storia grazie al ricordo. Una memoria rimane indelebile e potente quando abbinata a un’immagine. Così a fine partita, Cristiana prende iniziativa e scatta un simpatico selfie che ritrae le Azzurre sorridenti e somiglianti a Sara Gama. Ognuna di loro, infatti, indossa una parrucca per emulare l’iconica capigliatura della ex capitana e una maglia con il numero 3 sulle spalle e sul davanti la scritta: “140 volte grazie capitano”.

Lo scatto è un tassello in più aggiunto all’inimitabile carriera di “Speedy“, il soprannome attribuitole dalle sue compagne. Cristiana ora è l’indiziata numero uno a raccogliere la fascia di capitano di Sara, come dimostra il commovente passaggio di consegne avvenuto al momento della sostituzione.

Il viaggio di Sara Gama, capitana delle Azzurre, non è stato straordinario, è straordinario. Perché certi atleti e certe atlete segnano un’era, un mondo nuovo che, da quel momento, è per sempre. L’era sportiva in cui Sara Gama ha traghettato il calcio femminile italiano ora è di tutte e di tutti. È presente e lo sarà per sempre.

 

 

Niccolò Larocca
Nato il 6 agosto 1995. Laurea triennale in Lingue e letterature straniere presso l’Università degli studi di Milano conseguita nel 2019 e master di giornalismo multimediale presso la 24 Ore Business School completato nel 2024. Da sempre appassionato di calcio e sport, con le sue dinamiche e le sue storie da raccontare. Credo nei valori che accompagnano il calcio femminile e nella sua potenziale crescita.