Centrocampista centrale abile nel recuperare i palloni, predilige buttarsi nello spazio e proporsi tra le linee offensive, arrivando sovente davanti alla porta per concludere in porta.

Cresciuta con i maschietti del Settimo Milanese, ha maturato esperienze nell’Inter, Milan Ladies e Napoli prima di approdare in terza categoria in Brianza.

Alla scoperta di Marta Longoni, classe 1997, elemento di qualità della mediana del Real Meda, valore aggiunto per la categoria e talismano portafortuna delle squadre in cui ha militato, sempre in linea con gli obiettivi prefissati nelle ultime tre stagioni.

Ciao Marta, per iniziare una breve panoramica della tua carriera

“Ho iniziato la mia “carriera” a 8 anni con i maschi nel Settimo milanese, poi ho continuato con l’Inter, a seguire nel Milan Ladies, a seguire l’anno scorso ho avuto la bellissima opportunità di andare a giocare nel Napoli femminile mentre quest’anno sono nel Real Meda”.

Le persone più importanti nella tua crescita come calciatrice

“Tutte le mie compagne sono state importantissime, ognuna di loro mi ha lasciato qualcosa e mi ha fatto crescere calcisticamente. Mi sono sempre legata tantissimo ad ogni mia compagna di squadra, sentendomi parte integrante del gruppo, se sono stata capace di raggiungere determinati obiettivi, il merito va condiviso certamente con ognuna di loro; fra le tante una menzione speciale la meritano due amiche speciali che sono Greta Di Luzio e Serena Labanca, conosciute ai tempi del Milan Ladies; tra di noi c’è un legame particolare, indissolubile, consacrato con un tatuaggio identico che ognuna di noi porta come simbolo dell’ormone della felicità, la serotonina”.

Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta del Real Meda ?

“Conoscevo già il mister ed il secondo allenatore dai tempi del Milan Ladies. Mi hanno prospettato questa nuova esperienza, convincendomi e rassicurandomi sin da subito sulla validità dell’ambiente e l’unità del gruppo; il tempo mi ha dato poi conferma di questa prospettiva”.

I ricordi più belli della tua carriera

“Ogni squadra dove ho giocato mi ha lasciato dei buoni ricordi. Ricordo con molto piacere la promozione ottenuta dalla C alla B con il Milan Ladies, la salvezza ottenuta nel campionato cadetto allo spareggio playout sempre con la squadra lombarda nonché il salto nella massima serie avvenuto con il Napoli nella scorsa stagione; provengo da tre anni di intense emozioni, spero di proseguire il trend positivo anche qui a Meda”

Obiettivi stagionali

“Siamo un bel gruppo, puntiamo al salto di categoria anche se non conosco bene le nostre avversarie, non avendole affrontate lo scorso anno. S parla un gran bene della Pro Sesto ma credo che ogni squadra vada affrontata con la giusta determinazione e concentrazione. Aver pareggiato in casa con l’Independiente fa parte del percorso, non si possono vincere tutte le gare. Questo passo falso ci servirà per trovare una maggior forza per evitare di commettere nuovamente gli stessi errori nelle prossime partite.”

Credit Photo: Pagina Facebook Real Meda

Mariano Ventrella
Mariano Ventrella, laureato in Giurisprudenza, collaboratore della redazione sportiva bari.iamcalcio.it, segue con particolare attenzione le squadre di calcio della provincia di Bari, dando risalto e visibilità al calcio femminile, occupandosi in particolar modo della Pink Bari, delle varie squadre rappresentative della nazionale italiana (Under 16, 17, 23) oltre che del futsal. E' stato anche inviato a bordo campo per i commenti e le interviste post gara per l'emittente televisiva Professione sport Tv durante la partita Pink Bari - Roma calcio femminile del 14/5/17.