Domenica 12 novembre il Riccione, in occasione della decima giornata di Campionato di serie C, ha giocato in casa contro il Perugia femminile. Le biancazzurre, nonostante le difficoltà dovute alle poche azioni finalizzate, sono riuscite a blindare i tre punti vincendo contro la squadra ospite per 3-0.

La partita non è stata semplice sia perché le ragazze del mister Paolo Genovesio non hanno concretizzato a sufficienza tutte le azioni che potevano portare ad un miglior esito, sia perché il Perugia, attualmente ultimo in classifica con nessuna vittoria da inizio campionato, è sceso in campo con tutta l’intenzione di scacciare la nube nera che lo sta perseguitando.

Il mister Genovesio, intervistato per dare il proprio parere sulla partita, ha voluto sottolineare la necessità di lavorare sulla concentrazione in campo in modo da portare a termine in maniera positiva quelle azioni favorevoli al gol.
Non ha messo in discussione l’impegno delle ragazze in campo, che c’è stato (ed è innegabile) ma davanti a squadre come il Perugia, con nulla da perdere e tanto da guadagnare, è importante riuscire a canalizzare l’entusiasmo e il coraggio in modo produttivo.

Queste, nello specifico, le sue parole: “Probabilmente non siamo stati così bravi chiudere la partita. Nella prima frazione abbiamo creato le occasioni, non abbiamo concesso loro alcuna opportunità ma il risultato è sempre stato in bilico. Questo non deve succedere, dobbiamo essere più concreti.  Si, di occasioni ne creiamo tante e spesso ma non siamo così bravi a finalizzarle: probabilmente ci dobbiamo concentrare di più, ci dobbiamo lavorare meglio e la partita di oggi dimostra che dobbiamo cercare di fare qualcosa di più. Penso che l’impegno ci sia stato, è stato importante: non è mai facile trovare queste squadre. Si tratta comunque di una squadra organizzata, che sapevamo che stesse crescendo di partita in partita. Ci credono, ci hanno creduto. Quando incontri squadre che non hanno nulla da perdere probabilmente il sopravvento di quel coraggio e di quell’entusiasmo che cerchiamo di avere in ogni partita non è venuto fuori come volevamo.
Non posso sicuramente, però, recriminare impegno e atteggiamento o impatto nella partita perché abbiamo creato veramente tante occasioni sfruttandone purtroppo troppo poche.”

Domenica prossima il Riccione, che attualmente con 20 punti (e un solo punto di distanza dal Trento) si trova quinto nella classifica di Serie C girone B, sfiderà il Padova. Si preannuncia un’altra partita a ritmi alti con un Padova che, competitivamente, mira alla parte alta della classifica.

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.