photo credit: Calcio Padova Femminile

Domenica 17 dicembre, presso il Campo Vermigli di Padova con fischio d’inizio alle ore 14:30, il Calcio Padova Femminile ha giocato la partita valida per l’ultima gara del mini girone di Coppa Italia di serie C contro l’A.Spal.

La gara tra le due squadre, accomunate dal bisogno di avere tanto da dimostrare, già sulla carta si è preannunciata non semplice e i fatti non hanno che confermato questo.
Il risultato ha però premiato di misura le padrone di casa che, alla lunga, sono riuscite a tenere a Padova i 3 punti della vittoria  (2-1).
Questo non è stato sufficiente alle ragazze del mister Montresor per continuare il cammino in Coppa Italia ma ha lasciato la consapevolezza di aver comunque mostrato una buona prestazione anche nel ribaltare un risultato che, nella seconda frazione di gioco, è stato a loro sfavore.

Elena Panza, centrocampista biancoscudata, si è soffermata a fare un bilancio della partita conclusasi poco tempo prima sottolineando come per la squadra fosse importante vincere per uscire dal loop in cui sono entrate nelle precedenti due gare (terminate entrambe con una sconfitta). Il giusto approccio dimostrato in campo con ripartenza dal basso e palla a terra ha permesso di vincere nonostante la A.Spal, squadra valida e agguerrita, non avesse alcuna intenzione di mollare il colpo.
L’anno dunque si è concluso in maniera positiva ma con il proposito di ripartire al massimo nel 2024.
Queste, nello specifico, le sue parole:

“La partita contro la Spal era fondamentale per noi per riscattarci dalle ultime due sconfitte. Siamo entrate fin da subito con il giusto approccio e questo ha fatto la differenza nel determinare l’esito della partita.
La Spal si è dimostrata una squadra molto aggressiva, con pressione alta, ma nonostante ciò noi abbiamo avuto il coraggio di costruire partendo molto spesso dal basso, dimostrando che giocando palla a terra possiamo mettere in difficoltà ogni avversario.
Dopo essere andate in svantaggio nel secondo tempo, siamo state brave a non abbatterci e mostrare subito una reazione positiva che ci ha permesso addirittura di ribaltare il risultato. Questa vittoria ci permette di chiudere l’anno in bellezza, con umore positivo da parte della squadra, pronte a ripartire al massimo dopo la pausa natalizia”.

 

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.