Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Di strada ne ha fatta, il Trastevere allenato da Mister Claudio Ciferri passando dall’Eccellenza alla Serie B in così pochi anni, e la serie cadetta è infatti il miglior regalo che le amaranto potessero chiedere. Con 70 punti conquistati nel corso dell’ultima Serie C, le romane si sono conquistate sul campo la Promozione da prime del Girone C con alle spalle il Frosinone e la Roma Calcio Femminile, entrambe a 67 punti.

La montagna russa che sale e dà il brivido e l’adrenalina le ha dunque condotte nel posto in cui una squadra così forte e vincente merita, suggellando la propria vittoria della Serie C con dei festeggiamenti nel cuore di Roma e un mercato che potesse mantenere intatta la qualità, se non innalzarla, senza snaturare quanto fatto.
Molti dei nuovi ingressi provengono dalla Primavera della Roma. In porta è stata inserita Giulia Zaghini (ex RES Donna Roma), in retroguardia sono diventate amaranto Fuzio e Pizzuti dalla Roma, Alice Zaghini dalla Fiorentina e Zito dall’Arezzo. Per la mediana, invece, sono arrivate Capellupo dalla Roma, Evangelisti dalla Fiorentina, Lombardo dalla Ternana e Mak dal Cesena. In avanti si vedono Cornaccia dalla Roma, Sgambato dal Frosinone e Verrino dalla RES Donna Roma.
Sul fronte cessioni, invece, tra le altre ci sono Beatrice Pastore al Frosinone e Lasco e Zuzzi al Montespaccato.

La montagna russa è però scesa in picchiata con l’avvento della Serie B. Malgrado l’incoraggiante amichevole della preseason contro la Ternana, le amaranto hanno davvero faticato moltissimo a ingranare la marcia giusta. Prima del blitz in casa del Bologna, che si è concluso con un inaspettato e commovente 2 a 1 per le ragazze di Mister Claudio Ciferri, il Trastevere ha inanellato soltanto sconfitte. Un aspetto di cui va tenuto necessariamente conto, al di là della rosa molto giovane e dei tanti cambiamenti rispetto allo scorso anno, è la serie di prestazioni di alto livello che le ragazze hanno saputo mettere in campo, caratterizzate da un buon gioco e un cinismo sottoporta non sufficiente che ne ha penalizzato l’andamento. Il pareggio casalingo per 2 a 2 contro l’Arezzo nasce da un doppio vantaggio amaranto, perso però con il ritorno delle toscane, capaci di strappare un punto al termine di una partita molto difficile e gestita benissimo dalle romane.

Fino a questo momento le amaranto hanno segnato 6 reti e ne hanno incassate 21, vincendo appunto la partita contro le rossoblù e conquistando il primo punto tra le mura amiche contro ‘le altre amaranto’ dell’Arezzo. Sul fronte marcatrici, a fare meglio sono state Elisa Cornacchia, Karen Mak, Simona Zito e Martina Sclavo, tutte a una rete, e Flavia Sgambato, autrice di due gol di cui uno dal dischetto.

L’ultima del girone d’andata sarà il difficile match sul campo della Freedom a Cuneo. La neopromossa romana proverà a collezionare la sua seconda vittoria in trasferta, puntando a tre punti che sicuramente l’aiuterebbero a guardare al 2026 con maggiore entusiasmo. Lo scopo è, come detto anche da Martina Sclavo in un’intervista in esclusiva per Calcio Femminile Italiano, trovare la salvezza, e le amaranto ci proveranno fino all’ultimo.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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