Quarto percorso consecutivo in serie B per l’Arezzo, attuale undicesima forza di categoria. Il club amaranto (capitanato da Costanza Razzolini) è fermo a quota 14 in termini di punteggio, dettaglio reso possibile da 4 vittorie, 6 sconfitte e 2 pareggi in 12 match disputati.
Altalena di emozioni e risultati, quindi, per una squadra che si è rinnovata con nuovi profili (vedi Vanessa Lazzari, Maria Vlassopoulou, Aurora Cavallini, Erica di Nallo, Martina Tamburini, Emma Bossi, Simona Davico) ed ha stretto ancora una volta mani già conosciute (da citare, in riferimento, l’estensione del contratto per Francesca Blasoni, Giorgia Fortunati, Irene Barsali, Giulia Martino, Azzurra Corazzi) così da mantenere una solida identità e migliorare le prestazioni future. Nessuna presenza casuale – per intesa – ma scelte precise per costruire un gruppo ancor più forte e competitivo nel tempo.
L’integrazione degli innesti riferiti ai già noti volti della società aretina ha permesso la creazione di un mix esperienza-fresca prospettiva con cui si intende accompagnare l’annata in corso. A questo proposito il Presidente Anselmi ed il Dirigente Roberto Cucciniello hanno sempre mandato un messaggio d’orgoglio e positività, non nascondendo l’importanza di puntare alla crescita non solo della Prima squadra ma anche del vivaio e della scuola calcio, talvolta fulcro del progetto calcistico generale. “Un 2025 di impatto e qualità”, aveva assicurato proprio il primo indicato, onnipresente spettatore del movie amaranto.
Come sono andate le “prime scene” (per stare in tema film)? Come una giostra che ti porta su, poi giù, poi ancora più giù e su, dove rimane il viaggio quello che conta, il saper rimanere coi piedi saldi a terra ed affrontare la “corsa” con coraggio. Dopo la buona riuscita d’esordio, infatti, l’insieme ha trovato difficoltà a trovare continuità, arrendendosi alle avversarie nelle tre giornate successive, per poi tornare a raccogliere punti, a cadere ed a mantenere l’equilibrio. Il finale più recente? Un 2-2 che ha trovato spazio tra le mura del Trastevere e regalato un pizzico d’umore dopo un “zig zag” in termini d’esito e l’eliminazione troppo repentina e mai dimenticata dalla Coppa Italia (le citte hanno salutato la competizione nell’incontro valido per i sedicesimi davanti al Lumezzane).
Di fondamentale rilevanza la mossa della società circa il balzo in panchina: quest’ultima, infatti, è stata affidata al tecnico Andrea Benedetti, subentrato alla ex Ilaria Leoni che aveva terminato il percorso 2024/25 al decimo posto statistico. L’allenatore romagnolo – da subito evidentemente emozionato per aver sposato per la prima volta una idea tutta al femminile – permarrà per tutta la stagione, addentrandosi ulteriormente, insieme alla rosa gestita, nelle insidie di un girone unico di categoria sempre meno scontato.
L’altalena potrà far presto spazio all’immutabile? E lo scorso piazzamento potrà essere migliorato? Non c’è dubbio: l’obiettivo rimane la salvezza. La compagine tornerà a disposizione il 18 gennaio per la partita interna contro la Res Donna Roma che archivierà la prima parte di campionato. La penna amaranto è carica e la pagina…ancora tutta da scrivere!






