La prima parte di Campionato del Parma calcio femminile non si può definire, ne positiva e ne negativa, anche perché da neo promossa in questa categoria a 12 squadre è attualmente in 10° posizione.
Su nove gare effettuate ad oggi le ragazze di Giovanni Valenti hanno però vinto una sola gara, quella in casa contro il Sassuolo alla seconda giornata, per poi pareggiare 4 gare contro Inter, Napoli, Fiorentina e Ternana, ed infine cadere contro la Capolista Roma, il Como, il Genoa e la Lazio. Si sono giocate soltanto 9 gare, su 11 della prima fase di andata, pertanto la classifica potrebbe notevolmente cambiare nel nuovo anno.
Una certezza sembra essere la difesa, solida e compatta contro le grandi: trovando uno 0 a 0 a Milano contro l’Inter (forse non in giornata) contro il Napoli in trasferta, in casa con la Fiorentina ed infine a Terni per uno 0 a 0 che avrebbe dovuto portare più punti in cascina. Le ultime due sconfitte, di fila, di questo dicembre ha evidenziato un calo fisico e mentale che l’intero gruppo dovrà superare se vuole dimostrare quella compattezza di squadra che si è vista contro le big del campionato.
Tra le 12 squadre il Parma è quello che ha trovato più pareggi, in quattro occasioni, subendo altrettante sconfitte (ma in compagnia di 6 altre formazioni) quindi ciò che manca di più a livello statistico sono le vittorie. Come detto soltanto una che non solo porta questa enorme staccatura tra le prime nove di classifica ma frena il reparto offensivo nelle conclusioni a rete. Lo score segna solo 4 reti, il peggior attacco, neanche il Genoa e la Ternana (le neo-compagne di avventura nella nuova categoria) hanno segnato così poco: ad oggi 8 reti per entrambe.
Percìò se si vorrà mantenere un ritmo equilibrato, a mio avviso, il Parma dovrà potenziare il reparto d’attacco andando a cercare sul mercato nuove figure che porteranno più score e sopra tutto delle vittorie di spessore (almeno contro le dirette rivali alla retrocessione).
A gennaio le ultime due sfide, del girone di andata, saranno contro il Milan e la Juventus (dove fare punti sarà fondamentale), poi dal 1° febbraio partirà la seconda fase.






