Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Allenare secondo i bisogni e le abilità di ciascuno, ancora meglio, secondo le disabilità.  È questo il senso tecnico-sportivo e sociale, prezioso, del progetto federale “7+”, che non ha precedenti, realizzato in collaborazione dalla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della Figc, con l’Associazione Italiana Allenatori Calcio. È nata così la prima Guida Pratica per Allenatori di calciatori e calciatrici con disabilità intellettiva e relazionale, che sarà presentata sabato prossimo, 22 novembre (alle 12) nell’Auditorium del Centro Tecnico Federale di Coverciano, alla presenza di Giovanni Sacripante, responsabile nazionale della Dcps e di Renzo Ulivieri, presidente dell’Aiac.

La collaborazione tra DCPS e AIAC è stata sempre intensa e proficua, e ha portato all’organizzazione, affidata al Settore Tecnico della FIGC, di due corsi specifici per allenatori paralimpici, che hanno fatto registrare un grandissimo successo e che hanno portato all’abilitazione di tanti tecnici con nozioni tecnico-scientifiche e metodologiche fondamentali per lavorare insieme a calciatori e calciatrici con disabilità. Adesso, arriva questa Guida. In concreto, si tratta di uno strumento multimediale, che ha la forma di manuale cartaceo affiancato da una web app specifica, pensato per supportare i tecnici che operano nell’ambito delle disabilità a pianificare allenamenti inclusivi. Un lavoro di grande impegno e rilevanza che porta le firme di Armando Caligaris (preparatore atletico, specializzato in psicomotricità), Daniela Sepio (psicologa e psicoterapeuta), Maria Iole Volpi (sociologa e allenatrice) e Mario Petrosino (allenatore).

Ma perché “7+”? Perché sette sono i “fondamentali” del calcio proposti (Guida della palla, Ricezione e Trasmissione, Tiro, Colpo di testa, Rimessa laterale, Tecnica del portiere e Contrasto) in altrettanti capitoli della Guida, mentre il rappresenta la partita. Gli esercizi delle schede per allenare sono proposti secondo quattro livelli di difficoltàabbinati ad altrettanti colori. Una parte introduttiva chiarisce il concetto di disabilità intellettiva legata al calcio e quello di allenatore-facilitatore mentre la parte finale è dedicata ad approfondire il tema della comunicazione e della relazione oltre allo spazio riservato a schede di autovalutazione, più pagine di note da riempire da parte di ogni singolo allenatore.

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