Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo l’avvenuto trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus dal Real Madrid, i tifosi dei Colchoneros si presentavano al Bernabéu con gli striscioni “Who needs Ronaldo?”, divenuti virali, con l’intento di sottolineare che il portoghese era già stato rimpiazzato sul campo e nei loro cuori. La stessa frase si può traslare al femminile per la Roma di Mister Luca Rossettini, orfana di Emilie Haavi ormai da tempo, ma con una sfumatura decisamente più romantica: Haavi manca, manca eccome su quella fascia a dare manforte alla costruzione del gioco giallorosso, e negarlo sarebbe incoerente.

Si pensava che potesse essere complicato, se non impossibile, colmare l’assenza della numero 11, colei che a inizio stagione aveva preso a segnare, costruire ed essere protagonista degli schemi giallorossi insieme a Evelyne Viens; la Roma deve, in questo senso, ringraziare lo stato di forma della canadese, ancora al suo posto in cattedra ma, soprattutto, i nuovi sistemi di gioco a cui il tecnico ha scelto di ricorrere per ovviare la grande mancanza coinvolgendo altre giocatrici ugualmente determinanti.

Lo spazio è stato concesso a Omorinsola Babajide, arrivata in estate a parametro zero dalla Liga, e se l’è strappato a forza la Capitana, Manuela Giugliano, la vera calciatrice ritrovata delle ultime partite in quanto a freddezza sottoporta e dalla distanza. Stanno facendo molto bene, in questo senso, anche Giulia Dragoni, che ha rispedito al mittente le sirene che la vedevano lontana da Roma, e la già citata Evelyne Viens, la “donna del derby” contro la Lazio in Coppa Italia.

I numeri della prima parte della stagione sono molto incoraggianti pur non avendo la norvegese a troneggiare in avanti: nelle prime 11 di campionato sono state nove le vittorie al fronte di un solo pareggio e una sola sconfitta. Con il gol prima al Genoa e poi la doppietta al Parma, la Capitana Manuela Giugliano si è riconfermata la centrocampista più prolifica della massima serie italiana, è in uno stato di forma straripante e lo mette in luce anche il dato che, dall’inizio della scorsa stagione, la numero 10 sia stata protagonista di ben 20 gol e otto assist.

MVP nel 3 a 3 contro le ducali, Babajide è divenuta la donna che ha dato una svolta alla partita con la sua incornata in pieno recupero ai danni del Parma, la rete decisiva per il pareggio. La nigeriana aveva già messo la sua firma nel match di andata contro il Parma, al momento la sua “vittima” preferita.

Quindi, alla domanda, “Who needs Haavi?”, la risposta è sicuramente “La Roma”, che ha capito di essere in buone mani con una ritrovata Manuela Giugliano in gol, Evelyne Viens e Omorinsola Babajide, ma con Emilie Haavi potrà essere ancora più letale. Si attende solo il suo ritorno sul rettangolo verde per vedere che cosa succederà con il reparto offensivo del tutto a disposizione.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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