“È stato un piacere ricominciare un altro anno con questa squadra e con gli stessi colori”. A raccontarcelo è stata Roberta Giuliano, al terzo anno nelle file del Pero. La calcettista, poi, a riguardo ha continuato: “Rispetto all’anno precedente abbiamo cambiato mister e aggiunto ragazze nuove per formare la rosa ma gli obiettivi sono sempre gli stessi”.
Pero capolista del girone A di Serie B e sull’ottima stagione delle lombarde la classe ’89 ci confessa: “Si lavora per cercare di vincere partita dopo partita e perché no, raggiungere qualche traguardo importante. Credo che il nostro sia un bel gruppo e una squadra ben formata, con caratteristiche e qualità individuali importanti”. 

Primato con 25 punti sui 27 a disposizione, 43 gol fatti e 15 subiti, numeri che parlano chiari sull’ambizione del Però. Continuando sull’ottima stagione l’ex Molfetta e Bisceglie sottolinea: “Ad oggi il nostro bottino dice tutte vinte e una pareggiata, quindi valuto il percorso abbastanza positivo, anche se ci alleniamo sempre per cercare di migliorare gli errori commessi”.
Il quintetto lombardo è ripartito con la prima gara dell’anno. Il 2026 è iniziato con il successo nel big match del girone e sulla sfida vinta di domenica scora ci dice: “La partita contro il Solarity è sempre una bella sfida, l’ultima volta ci hanno messo in difficoltà con il portiere di movimento. Abbiamo studiato le loro mosse, ci siamo preparate per affrontarle al meglio e domenica scorsa siamo riuscite a portare a casa altri 3 punti”.

La calcettista siciliana, ex anche di Real Statte e dell’Olimpus Roma e con un trascorso anche sui manti erbosi di Serie A calcio ad undici con il Napoli Femminile, in conclusione ci lascia con una battuta sul primo Mondiale disputato nelle Filippine. Roberta, che ha vestito anche la maglia della Nazionale di futsal, sullo storico evento di Manila dicendoci: “Il Mondiale è stata una bella manifestazione di prestigio. Lo reputo un altro passo importante al livello di visibilità. Questa è la strada giusta per far crescere questa disciplina ancora da molti sconosciuta”.

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