Il Frosinone di Mister Francesco Foglietta è di sicuro la neopromossa che meglio si sta difendendo nella giungla complessa e intricata della Serie B. Le ciociare, arrivate dalla Serie C proprio all’ultimo minuto, hanno assorbito il gioco, la mentalità e l’approccio che hanno forgiato la loro camminata in serie cadetta, che sta diventando una corsa verso la permanenza certa anche per il prossimo anno.
Nei giorni scorsi il tecnico ha raccontato, in un’intervista di Stefano Pantano, che l’obiettivo è proprio la già nominata salvezza, che garantirebbe alla squadra di giocarsi la Serie B in maniera ancora più competitiva il prossimo anno, ma il campionato è ancora lunghissimo, e deve ancora finire il girone d’andata. Il cammino si prospetta meno difficoltoso dal punto di vista dell’approccio, poiché il ghiaccio è stato ormai rotto e le ragazze sanno che ogni punto, ogni giocata sbagliata e ogni gol in più possono essere decisivi quando i giochi sono quasi fatti.
Le giallazzurre termineranno la prima parte del torneo tra le mura amiche di Ferentino contro il Cesena fresco di vittoria ai danni del Bologna e con un ottimo terzo posto in cassaforte. Si tratta di un’avversaria davvero molto forte che, ai punti, è tra le migliori del campionato per la qualità espressa sul rettangolo verde. Affrontare le bianconere alla prima partita dell’anno solare non è affatto semplice, è piuttosto un’impresa insidiosa; le ragazze di Mister Foglietta hanno ormai imparato che la cornice di Ferentino, che sa di “casa” e di “sicurezza”, può essere d’aiuto nei momenti di difficoltà.
La sfida è proibitiva sulla carta, visti anche i sette punti di vantaggio delle bianconere nei confronti delle laziali, però sarà il campo, come sempre, a emanare il verdetto finale. Nel primo match in assoluto tra queste due squadre si vedrà da una parte l’esperienza, dall’altra la spensieratezza: solo il Frosinone è quella tra le due che al momento non ha niente da perdere, vista la posizione in classifica, mentre il Cesena con una battuta d’arresto rischierebbe di compromettere la salita verso il secondo posto e il fantomatico primato in classifica già accarezzato una volta.






