Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

1 a 1. Tra Trastevere e Arezzo nessuna delle due squadre è riuscita ad avere la meglio sull’altra al termine dell’ultimo match dell’anno solare da poco concluso, ma la vera vincitrice è la formazione di Mister Claudio Ciferri: dopo partite decise da episodi a favore delle avversarie, più brave a sfruttarli, e match difficilissimi in cui navigare contro squadre decisamente più a conoscenza del campionato, le amaranto si sono portate a casa il primo punto sul rettangolo verde del “Trastevere Stadium”, dove non erano mai riuscite a fare bottino durante la stagione corrente di Serie B, lo stesso luogo protagonista della tanto sudata e meritata Promozione in serie cadetta.

Ad aprire l’anno solare sarà l’anticipo del sabato, che vedrà le capitoline in scena contro la Freedom nella cornice dello Stadio “Paschiero” di Cuneo: è la prima volta in cui le biancoblù e le amaranto si sfidano per i tre punti, avendo portato avanti due percorsi del tutto diversi, dall’Eccellenza fino alla Serie C, per poi vedere le loro strade congiungersi in Serie B.

Non conoscendosi, le due squadre si sfideranno a viso aperto potendo contare soltanto su quanto visto fino a questo momento del campionato: la Freedom si sta pian piano risollevando in classifica, le capitoline stanno invece tentennando. Il Trastevere è a quota 4 punti, al pari del Venezia, e dista altrettante lunghezze dalla San Marino Academy, momentaneamente ferma a 8. La salvezza è un percorso in salita, che richiederà tutte le energie, la grinta e la fame che le ragazze di Mister Ciferri hanno fatto vedere contro tutte le avversarie che hanno affrontato fino a questo momento. Il pareggio contro l’Arezzo all’ultima del 2025 deve servire da punto di partenza per il 2026, in cui ogni punto diventerà oro colato e pesante come un macigno in vista del prosieguo della stagione.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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