credit photo: Lavinia Quagliotti

Prima in classifica nel girone A di serie C il Moncalieri sta dando prova di tutto il suo valore sul rettangolo verde. In dieci giornate giocate, infatti, le ragazze piemontesi, non hanno mai perso una partita, e i tre punti sono arrivati anche con risultati ampi che ne certificano anche la voglia di non accontentarsi della vittoria ma di volerla raggiungere con la miglior prestazione possibile.

Abbiamo parlato della stagione vincente del club, delle sue ambizioni e di un progetto che sorride anche alle nuove generazioni con il Presidente Antonio Landolfi che ha risposto alle nostre domande con una dichiarazione d’intenti che ne sottolinea gli obiettivi e le speranze per il futuro. Il Moncalieri sta mostrando il suo miglior volto non soltanto nella divisione femminile, con la prima squadra seguita ottimamente da Franco Semioli, alla sua prima esperienza con il calcio femminile, ma anche con il corrispettivo maschile.
La forza del gruppo è un ingrediente fondamentale: della squadra fa parte un gruppo storico a cui si uniscono, anno dopo anno, i profili che vengono ritenuti più adatti a quello che è il progetto.

“Oltre a non aver mai perso, siamo l’unica squadra ad aver sempre vinto non solo nella divisione femminile ma in tutti i campionati: dal maschile fino in serie D e nel femminile fino alla serie C. Il segreto è il gruppo che è molto unito e compatto; si tratta di un nucleo storico che da tre anni lavora insieme e che viene integrato ogni anno da nuovi innesti mirati e funzionali al progetto.  Da quest’anno, inoltre, c’è il nostro nuovo Mister, Franco Semioli, che è alla prima esperienza con il calcio femminile e che sta gestendo e valorizzando il gruppo squadra in maniera eccellente”. La squadra reagisce positivamente agli stimoli e ai suggerimenti dati dallo staff durante le sessioni d’allenamento e questo è visibile durante le partite: “Le peculiarità del gruppo sono la determinazione, il lavoro quotidiano e la passione impiegata in tutto ciò che viene proposto dallo staff in ogni allenamento, organizzato perché si possa dare il meglio in campo”. 

Il club ha diversi obiettivi da raggiungere che non riguardano solo la Prima squadra ma anche le giovanili. Per quanto riguarda ‘le grandi’ migliorare il posizionamento ottenuto lo scorso anno e vincere il Campionato, passando di conseguenza in serie B, è lo scopo ultimo di questa stagione calcistica. Per quanto riguarda le giovanili, invece, si intende far crescere alla miglior maniera possibile il vivaio, dando alle ragazze il tempo di crescere nella maniera che è per loro più fisiologica. Questo modo di procedere sta già dando i suoi frutti ed è visibile nei traguardi raggiunti dall’U17.

“Gli obiettivi della società riguardano il miglioramento dei risultati sportivi dello scorso anno (terzo posto in campionato ed ottavi di Coppa Italia). Ad oggi siamo ai quarti di coppa ed in testa al campionato quindi i presupposti per migliorare lo scorso anno ci sono tutti. Intendiamo, altresì, far crescere il settore giovanile, ad oggi composto da Under 19/17/15, e in ultimo, ma non certo per importanza, far maturare calcisticamente le nostre ragazze in un ambiente sereno, dando loro la possibilità di progredire senza pressioni. I risultati di questa politica si stanno già vedendo: la nostra U17, infatti, ha raggiunto la fase interregionale ed manca solo una vittoria per accedere alla fase nazionale, un traguardo davvero importante per la società”.

Il progetto del Moncalieri mira a protrarsi nel tempo con iniziative e risultati riguardanti anche le giovanili, come testimonia la struttura con un campo sintetico che è in costruzione e, si prevede, sarà pronto per la prossima stagione.
L’attenzione per il futuro si rivolge anche alle U10 e U12, non ancora in organico. La serie B è considerata, per adesso, il punto d’arrivo. 

Il nostro è un progetto a lungo termine fatto di risultati sportivi non solo legati alla prima squadra ma anche al settore giovanile. Con questo spirito, infatti, stiamo già lavorando per avere una struttura con un campo sintetico che sarà pronto per la stagione 2026/2027.
Un occhio particolare è rivolto alle scuole per poter attingere nuove ragazze soprattutto per delle categorie come Under 12/10 attualmente ancora non in organico. La nostra ambizione è quella di calcare in pianta stabile il campionato di serie B”.

Tornando al futuro più prossimo, nell’undicesima giornata di campionato di serie C il Moncalieri affronterà l’Atletico Uri in trasferta. La partita verrà affrontata con quella mentalità vincente che il mister Semioli e lo staff hanno instillato nelle ragazze: non prendere sotto gamba l’avversario e giocare sempre con la voglia di uscire dal campo al 90′ con il miglior risultato possibile.

“Affrontare le squadre sarde è sempre problematico visto che c’è sempre da tenere in considerazione un viaggio non sempre agevole per raggiungere l’isola Il nostro punto di forza si trova nel modo in cui affrontiamo ogni partita, la mentalità che il Mister insieme allo staff trasmettono alle nostre atlete. Ciò che viene insegnato è di non sottovalutare nessuna squadra, ma dare sempre il massimo: Questo credo sia il segreto del nostro record di 10 vittorie consecutive. Anche questo fine settimana scenderemo in campo per continuare a mantenere invariata la nostra striscia di vittorie”.

Parlando di sfide da affrontare, c’è anche quella in Coppa Italia contro la Pro Sesto di mister Marco Pierangeli. La squadra lombarda è partita molto bene in campionato, tanto che per diverse giornate ha condiviso con il Moncalieri la prima posizione in classifica, poi ha perso un po’ di terreno e adesso si trova in terza posizione alle spalle del Real Meda.
Ad ogni modo, data la qualità dei due club, quello che ci si aspetta dalla partita di Coppa sarà una sfida divertente ed emozionate dal punto di vista agonistico. 

In Coppa Italia ci sarà un nuovo appuntamento contro la Pro Sesto in casa loro, sarà una partita molto interessante e divertente. Noi, ovviamente, scenderemo in campo per poter dimostrare che la vittoria di dicembre, molto sofferta, perché siamo rimaste in dieci per quasi un tempo, è stata una vittoria di carattere e di organizzazione che vogliamo assolutamente replicare.

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here