Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prima dell’anno solare al “Tre Fontane”, prima, fondamentale partita per continuare a mantenere il primato in classifica e aggiudicarsi il titolo di “Campionesse d’Inverno”: questo era il presupposto con cui la Roma di Mister Luca Rossettini è scesa in campo contro il Sassuolo agli ordini di Salvatore Colantuono dopo il cambio in panchina. Manuela Giugliano prima e Alice Corelli poi fermano un Sassuolo organizzato e con energie nuove che vede ancora in Lana Clelland, l’autrice del gol, una giocatrice insostituibile.

A passare in vantaggio è la Roma al 3′ con il destro in diagonale di Giugliano su assist di Thøgersen, imprendibile per Durand, ma errore generale della difesa neroverde nel lasciarla sola. Il Sassuolo prova la reazione affidandosi a Venturelli e Dhont, la prima conclusione dalle parti di Baldi è il sinistro debole di Clelland: da evidenziare la bellissima apertura verso l’attaccante scozzese, smarcatasi da Oladipo. Le neroverdi cercano spazio, a penalizzare è la fretta al momento del tiro.
Caiazzo cerca la conclusione di testa, senza schiacciare in porta. Il gol del Sassuolo è però questione di minuti: Clelland pareggia i conti al 35′ su un cross pennellatole sulla testa dai piedi di Missipo. All’intervallo è 1 a 1.

Rossettini opera alcuni cambi a centrocampo e in attacco, inserendo Dorsin e Corelli davanti e Dragoni in mezzo. Clelland è di nuovo sola e trova lo spazio giusto per calciare nella porta di Baldi, stavolta è però fuori. Dhont trova il raddoppio, annullato per un tocco di mano della giocatrice al momento del tiro; il Sassuolo è vivo, riparte e trova gli spazi, vicino ancora al raddoppio nella giocata tra Clelland e Dhont, che se lo divora da pochi passi. Baldi si tuffa per evitare il gol di Galabadaarachchii, sempre propositiva in avanti, e Nash salva tutto sul pallone velenoso di Viens per Dorsin. Bergamaschi, subentrata, è subito preziosa su un salvataggio sulla linea prima che Missipo arrivi sul pallone.
In poche parole, è un secondo tempo in cui non ci si annoia: squadre allungate, ripartenze da ambo le parti, cattiveria agonistica per i tre punti. Passa in vantaggio la Roma all’80’ con il gol di Corelli, alla sua quinta rete stagionale, con un destro al volo imprendibile, ed è sul 2 a 1 che finisce il match.

Clelland, Dhont e Caiazzo spiccano tra le neroverdi, per le padrone di casa si distinguono invece Giugliano, Greggi, Dragoni, Corelli e Veje. Rossettini arriva a una partita dal giro di boa con un cospicuo vantaggio sulle avversarie e può focalizzarsi sulla Coppa Italia in casa della Lazio; malgrado il risultato riporti una sconfitta, la prima di Mister Colantuono con le neroverdi è buona, perché gli spunti, il gioco e le occasioni ci sono state: con la giusta cattiveria, questa squadra può tornare in fiducia.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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