Stefano Sottili, tecnico del Como Women, al termine del match contro il Napoli, che l’ ha visto portare a casa un prezioso punto in trasferta, ha commentato: “In generale, sono contento della prova di tutta la squadra. C’erano aspetti che avevamo preparato e che sono venuti fuori bene. Altri, invece, possono e devono essere migliorati. Veniamo da dieci giorni complicati, in cui ci siamo allenate spesso su campi ghiacciati e con difficoltà logistiche legate alle temperature. Nonostante questo, ho visto una squadra che si è resa disponibile e si è applicata bene. L’atteggiamento sicuramente è la cosa che mi è piaciuta di più. Quello che possiamo fare meglio, al di là della finalizzazione, è essere più concrete sotto porta: come il Napoli ha avuto le sue occasioni, le abbiamo avute anche noi. Inoltre, dobbiamo avere un po’ più di coraggio nella gestione della palla in alcuni momenti della partita. Se non lo facciamo, rischiamo di dare fiducia alle avversarie, quando invece abbiamo le qualità tecniche per gestire meglio il gioco”.
Uno 0 a 0 che segna il quarto risultato di parità, su dieci gare, e che porta le sue ragazze a quota 16 punti (in quarta posizione ed in attesa degli altri match di giornata). “È stato un pareggio equilibrato, prosegue il mister, ma per quanto visto in campo poteva anche finire con reti. Entrambe le squadre hanno creato occasioni e non si sono risparmiate. Credo sia stata una partita di buon livello: raramente ho visto due squadre affrontarsi con questa intensità e voglia di superarsi. È stato anche un bello spettacolo”.
Un lavoro che mister Sottili sta percorrendo con costanza e lavoro di gruppo: “In questo anno e mezzo c’è stata una crescita enorme, sia da parte di chi c’era già sia di chi è arrivata. Il gruppo cambia ogni stagione, ma mantiene qualità morali di grande spessore, ed è questo che permette alle ragazze di esprimersi al meglio del loro livello”.
Senza dimenticare il grande lavoro sulle giovani giocatrici della squadra: “L’anno scorso Gilardi faceva parte dell’Italia Under 23, quest’anno è già entrata nel giro delle convocazioni di CT Soncin. Oggi è stata protagonista assoluta del match, dimostrando grande personalità tra i pali e meritandosi l’MVP della gara. È un profilo di prospettiva che può dare continuità al suo percorso in una categoria che sta diventando sempre più competitiva. Sono contento anche della prestazione di Berisha, oggi titolare in attacco. È chiaro che un attaccante vive per il gol, ma il lavoro che ha fatto per la squadra è stato importante e concreto”.






