Il Cesena rimane sulla scia del Como e del Lumezzane con un’altra vittoria importante. Le bianconere guidate da Mister Roberto Rossi rientrano alla base con tre punti conquistati in casa del Frosinone, mai del tutto assopito e, per questo motivo, ancora più complesso. Primo scontro in gare ufficiali in serie cadetta tra le due formazioni. Al giro di boa, quindi, il Cesena si ritrova a un buon terzo posto (tallonato dal Bologna), mentre il Frosinone è all’ottavo posto con 17 punti.
Punizione pericolosa per il Frosinone in avvio di gara che le braccia di Serafino riescono però a contenere bene. Le giallazzurre partono subito forti, il Cesena prende le misure e reagisce: Di Luzio conquista il primo angolo della partita, che rimane nel complesso combattuta per tutta la prima parte di gara. Alle azioni del Frosinone, compatto, rispondono le ripartenze del Cesena, che gestisce un buon giropalla. Nano ci prova dalla distanza, dritto tra le braccia di Nardi. Di Luzio non riesce a impattare bene sul pallone capace di portare in vantaggio il Cesena, con una girata che esce sopra la traversa: il Cavalluccio prende le misure, il Cavalluccio prende il controllo del gioco. La giocata splendida di Fadda fa guadagnare un calcio di rigore alle bianconere, che passano in vantaggio con Di Luzio, fredda dal dischetto al 34′. La sua è l’ultima, grande occasione del primo tempo, che finisce con le ospiti in vantaggio.
Nella seconda frazione, le bianconere impattano contro un Frosinone che vuole a tutti i costi il pareggio e non arrendersi fino all’ultimo: le occasioni per le giallazzurre fioccano, prime su tutte quelle di Neddar, ma il Cavalluccio raddoppia con la rete di Milan, che allunga ancora sulle padrone di casa. Il Frosinone ci prova ancora, stavolta con De Matteis, che riesce ad accorciare, ma il suo gol viene annullato per via di una posizione di fuorigioco; la calciatrice ha modo di rifarsi dal dischetto, a tu per tu con Serafino, che però diventa la “donna della Provvidenza” del Cesena e le para il rigore.
Naydenova segna a una decina di minuti dallo scadere la rete dell’1 a 2, ma non è abbastanza: il Frosinone dà l’anima, ma passa il Cesena.
Vittoria molto sofferta per il Cavalluccio, in ogni caso bravo a gestire i momenti complicati e a uscirne con tre punti fondamentali per il prosieguo. Strepitosa Serafino, che si riconferma una delle certezze della squadra bianconera nel posto giusto al momento giusto, così come Di Luzio, ancora una volta in gol, ancora una volta colei che si prende la squadra sulle spalle, e Milan, le tre “esperte” del gruppo di Mister Rossi.
Alla prossima ci sarà la Freedom a Cuneo: reduce da un pareggio amaro contro il Trastevere, la squadra biancoblù non vorrà seminare altri punti per strada, perciò si prospetta una gara molto difficile.






