Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Allungare a +7 dalle dirette inseguitrici Fiorentina e Inter, a quota 18, non era forse nei piani della Roma di Mister Luca Rossettini. Al termine della vittoria sofferta per 2 a 1 ai danni del Sassuolo e decisa da una zampata di Alice Corelli, le capitoline si sono infatti ritrovate a una distanza ancora maggiore rispetto all’ultima del 2025, dando inizio a quella che può sembrare, a tutti gli effetti, una fuga.

Dopo il match contro le neroverdi al “Tre Fontane” ha parlato ai canali ufficiali della Società una delle protagoniste della gara, Frederikke Thøgersen. La danese si è spesso vista al tiro dalla distanza per provare ad allargare le maglie strette e compatte del Sassuolo ed è stata tra le migliori in campo. La partita, benché sofferta, è stata infine un bottino pieno per le padrone di casa, ed era questo il vero obiettivo delle giallorosse. Thøgersen afferma che il primo tempo è stato piuttosto complicato, perché le ragazze di Rossettini non hanno «trovato il ritmo del gioco. Abbiamo faticato soprattutto nel primo tempo. Poi nel secondo abbiamo fatto meglio, abbiamo lottato e alla fine abbiamo portato a casa la vittoria», è stato il secondo tempo, divertente ed equilibrato in termini di gioco prodotto, a premiare le giallorosse. A differenza del Sassuolo, infatti, sono state più ciniche sottoporta.

Questa prima partita tra le mura amiche, che coincide con una vittoria, è doppiamente importante, secondo la giocatrice, in primis «per mostrare che, dopo la finale di Supercoppa, noi ci siamo ancora; anche per il campionato, dove ogni gara è importantissima.»

L’avvio di stagione della numero 25 non è stato semplicissimo, visto anche l’infortunio al naso, ma adesso la calciatrice si sente quasi del tutto in condizione: «oggi mi sono sentita molto bene, sto tornando me stessa. Ho trascorso un periodo con alti e bassi, per vari motivi.»

In conclusione, Thøgersen si è focalizzata sul prossimo match, ovvero il derby in Coppa Italia contro la Lazio in casa biancoceleste. Per la giocatrice, visto che si parla del derby cittadino (che fino a questo momento è stato nelle tasche delle giallorosse, sia in Serie A Women’s Cup, sia in campionato), «è importante. Lo è anche per il cuore, perché è un derby speciale.»

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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