Continua il momento “pari” del Palermo: la prima squadra è reduce dalla prestazione locale contro il Colleferro di questa domenica, valsa +1 (a segno Cancilla) e 18 punti totali, per un percorso che prosegue con un buon approccio.
La rosa della coach Pipitone, con occhi quasi di tigre, affronterà prossimamente la dodicesima giornata mentre già è tempo di bilanci per quella che sarà la seconda fase di campionato: ne abbiamo parlato con Ilenia Viscuso, confermatissima figura della realtà siciliana.
Benvenuta Ilenia. Anche quest’anno il progetto Palermo porta il tuo nome, non nuovo su colori come questi. Che effetto fa proseguire con gli stessi sani obiettivi e qual è la tua valutazione circa il tuo percorso individuale fino ad oggi?
«Proseguire questo percorso è motivo di grande orgoglio. Palermo per me non è una novità, ma ogni stagione rappresenta una nuova responsabilità. Gli obiettivi restano sani e ambiziosi, e questo aiuta a dare continuità al lavoro. A livello personale sento di essere cresciuta molto, sia sotto l’aspetto tecnico che mentale; cerco sempre di mettermi al servizio della squadra e di migliorarmi giorno dopo giorno, senza mai sentirmi arrivata».
Il gruppo è reduce da due punti condivisi, ottenuti grazie ad un epilogo a reti inviolate nella giocata contro il Colleferro e il recente 1-1 fronte Villaricca. Come spieghi queste performance e cosa hanno evidenziato di buono a questo punto del campionato?
«Sono state due gare diverse ma con alcuni aspetti in comune. Abbiamo affrontato avversarie organizzate, contro cui non era semplice trovare spazi, credo, però, che le prestazioni abbiano evidenziato solidità, compattezza e grande attenzione difensiva. Forse è mancata un po’ di lucidità negli ultimi metri, ma la squadra ha dimostrato carattere e capacità di restare dentro la partita fino alla fine».
Il bilancio collettivo, chiusa la fase d’andata, resta pressoché positivo. Il quarto posto occupato, appena dietro ulteriori realtà di spicco, è oro colato, inglobato anche il percorso di gran competitività ed il girone assegnato impegnativo. Ciò significa che il Palermo c’è e sta riuscendo ad ingranare settimana dopo settimana, sia sotto il punto di vista della crescita, sia sotto quello dello spirito. State ritrovando l’insieme e le risposte alle domande prefissate ad inizio stagione?
«Il bilancio è sicuramente positivo, soprattutto se guardiamo alla classifica e al valore del girone, che è molto competitivo. Allo stesso tempo c’è anche un pizzico di rammarico, perché in alcune partite avremmo potuto raccogliere qualcosa in più per quanto espresso in campo. Ci sono stati momenti in cui ci è mancata un po’ di concretezza o di esperienza nella gestione di alcune situazioni, ma fanno parte di un percorso di crescita.
La cosa importante è che stiamo costruendo un’identità solida, basata sul lavoro, sul sacrificio e sull’unione del gruppo: questo ci permette di guardare avanti con fiducia e con la consapevolezza di poter migliorare ancora».
Ora ad aprirsi è un nuovo varco, quello di ritorno. Potete ancora dire la vostra: cosa manca per uno “sprint” maggiore e per continuare a cementare ulteriori soddisfazioni? Il tuo augurio per il prosieguo?
«Per fare uno sprint in più serve continuità, attenzione ai dettagli e la capacità di trasformare le buone prestazioni in risultati pieni. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà, senza perdere entusiasmo. Il mio augurio è quello di proseguire questo cammino con determinazione, di toglierci altre soddisfazioni e di dimostrare, partita dopo partita, il valore di questo gruppo».
Si ringrazia Ilenia Viscuso e la società tutta per la gentile concessione.






