Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Archiviata l’ispida partita contro il Sassuolo, la Roma di Mister Luca Rossettini ha subito concentrato le energie e le forze su quella di Coppa Italia che andrà in scena contro la Lazio, un derby che vale il passaggio alla semifinale del torneo. Il tecnico capitolino ha parlato, alla vigilia del match, ai microfoni ufficiali della Società.

Malgrado la vittoria, contro le neroverdi le giallorosse hanno faticato a trovare il guizzo finale per chiuderla fin dall’inizio, e l’analisi di Rossettini a riguardo lascia trasparire un velo di rabbia nel gruppo, che pensava e sperava di portare a casa una prestazione ben diversa con un risultato categorico: «Non veniamo da una buona prestazione, nonostante il risultato sia stato positivo, e questo dev’essere il mood con cui prepariamo la partita; è un derby che vale la possibile qualificazione in semifinale di Coppa Italia, e ci teniamo molto. Le ragazze erano deluse e arrabbiate per la prestazione contro il Sassuolo, perché si aspettavano molto di più, e quindi andiamo fiduciosi e arrabbiati ad affrontare questa partita che sarà importante, tosta, contro una squadra che ha dei valori e che vorrà sicuramente riscattare le ultime due partite contro di noi», le giallorosse proveranno a trasformare la loro rabbia in gol che possano dare fiducia e facilitare quella che sarà la partita di ritorno al “Tre Fontane”, l’ultimo atto per centrare la semifinale.

Mister Rossettini ha inoltre affermato che la Lazio è «una squadra che ha dei valori caratteriali importanti, vincere all’ultimo minuto ne è un dato; ha anche dei valori tecnici, fisici, e quindi noi cercheremo di approcciare la partita nel migliore dei modi. La partita dura novanta minuti, ma cercare di indirizzarla come col Sassuolo domenica è una chance che ci teniamo cara; è chiaro che dopo il gol non possono mancare l’atteggiamento e le richieste, ma bisogna continuare a giocare al pallone con personalità, qualità e coraggio», perciò ci sarà di certo l’intenzione da parte della Roma di sbloccare subito la partita e non trasformare il percorso verso la qualificazione in una strada lastricata di ostacoli.

La partita contro la Lazio decreterà la vincitrice nel doppio incontro soltanto dopo i 180 minuti, proprio com’è successo contro lo Sporting Lisbona, da cui le giallorosse sono uscite vittoriose. Benché si tratti di due avversarie e due competizioni diverse, per Rossettini «L’approccio alla partita non cambia, speriamo che l’epilogo possa essere lo stesso, ma che la strada sia un pochino diversa. Ce la siamo dovuta sudare tanto contro lo Sporting, però quello che sottolineerei è che la voglia che ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo della fase eliminatoria di Champions dev’essere lo stesso che ci avvicina alla gara con la Lazio: la grande voglia di raggiungere la semifinale di Coppa Italia, quindi la motivazione dev’essere alla base di tutto.»

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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