credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

L’Angelo Baiardo sta vivendo un momento molto prolifico in campionato, sintomo sicuramente di una crescita costante e del progetto solido del club ligure ma anche di una mentalità sempre più matura e capace.
Con 20 punti guadagnati e una quinta posizione in classifica frutto di un lavoro costante, l’Angelo Baiardo ha dato prova della capacità di saper superare anche i momenti più difficili in campo. Nell’undicesima giornata, nello specifico, le neroverdi hanno vinto in rimonta contro il Torino.

Per parlare di quanto sopra e degli impegni futuri del club Calcio Femminile Italiano ha raggiunto per un’intervista l’allenatore del Baiardo Carlo Andrea Settecerze. Partendo da quanto successo un campo contro le Granata, squadra giovane che sta vivendo un momento di crescita che ha comunque fatto quanto in suo potere per difendersi, il mister ha trovato, nel momento dello svantaggio, la chiave di volta per sbloccare la reattività delle sue ragazze. Guardando anche i lati negativi, l’approccio alla gara non è stato dei migliori mentre il Torino è entrato in campo in maniera più convinta e ha sbloccato le marcature.

“La lettura del 3-1 di domenica scorsa credo che sia effettivamente un risultato corretto: è stata una gara molto difficile da affrontare perché il Torino è una squadra giovane che ha gamba e che non ha mai mollato di 1 cm. Ci ha messo in difficoltà, quindi faccio i complimenti al Torino perché è una squadra che è sicuramente sulla strada giusta e ha un buon potenziale appunto per il fatto che ha una rosa giovane e dimostra comunque di avere tanta voglia e tanta determinazione. Il momento chiave della partita per me è stato il gol subìto: noi siamo andate sotto al 23′ e forse lì abbiamo avuto la sveglia generale perché per l’approccio alla gara non sono soddisfatto. Siamo state, secondo me, un po’ troppo contratte: abbiamo fatto tanti errori e abbiamo permesso a Torino di approcciare meglio la gara. Il loro gol è stato forse quello che ci ha dato la carica per renderci conto di quello che dovevamo fare. Da lì credo che la gara poi si sia svolta in un altro modo”.

La squadra sta recependo ogni spunto e suggerimento in maniera molto positiva e questo è un bene sopratutto dal punto di vista umano. Un gruppo coeso che si muove tutto in una stessa direzione, che dimostra di tenere alla maglia e al progetto con fame e determinazione è quanto di meglio che uno staff possa chiedere e desiderare.

“Le ragazze in questo momento mi stanno veramente dando grandi soddisfazioni da un punto di vista principalmente umano perché credo che stiamo veramente crescendo sul sul piano del gruppo e questo è sicuramente un valore positivo e soprattutto sono molto soddisfatto dall’atteggiamento – come dicevo prima – dal goal subito. E’ stato veramente quel momento che ci ha dato forza per reagire e le ragazze sono state davvero incredibili: una reazione così non è scontata. Forza, determinazione e volere, io credo che questo nel calcio fondamentale. Avere fame per ottenere il risultato ad oggi è quello che stiamo inseguendo e stiamo cercando”. Ogni reparto, nella sua interezza, si sta impegnando al massimo per dare il meglio di sé, va citata la difesa per una questione di numeri ma il miglioramento della squadra, in realtà, è globale. “Non posso parlare di reparti né nei giocatrici che mi hanno colpito in maniera particolare perché in questo momento tutta la rosa si sta allenando bene e tutte le ragazze, anche chi magari ha poco minutaggio, sta dimostrando soprattutto negli allenamenti e nel momento in cui viene chiamata in causa, di essere essere partecipe, convinta del progetto.
Questo è quello che per un allenatore, per lo staff e allo stesso modo per la società dà soddisfazione; vuol dire che si sta cercando il più possibile di lavorare nella maniera corretta. In questo momento premio il nostro reparto difensivo, giusto per un una questione numerica che sicuramente è sotto agli occhi di tutti e credo, però, che qualsiasi reparto sta migliorando”. 

I risultati ottenuti in campo certificano la crescita a cui mister Settecerze si riferisce e che è visibile in toto nella prestazioni sul rettangolo verde delle sue ragazze. In special modo, nelle gare contro Caronnese e Pro Sesto, che sono due tra le migliori squadre del girone A, il modo in cui il Baiardo ha tenuto botta in quelle occasioni indica che la strada intrapresa dal club è quella giusta. Negli allenamenti, ad esempio, si mira a dare il giusto valore ad ogni atleta nelle sue caratteristiche fisiche, tecniche e tattiche.

“In questo momento sicuramente la squadra è in crescita per i risultati che abbiamo maturato in queste ultime tre giornate ma sono più contento per le prestazioni.
Soprattutto contro Caronnese e Pro Sesto, devo dire la verità, che sono state due squadre con cui abbiamo avuto un atteggiamento più che corretto e quindi questo è quello che ci dà soddisfazione e la strada sicuramente è questa: il trend è il più possibile di cercare di mantenerlo positivo non tanto per i risultati ma per le prestazioni dimostrate.
Questo, in settimana, prevede sempre il fatto di di trovare degli allenamenti che cerchiamo il più possibile di essere completi, di dare modo a tutte le ragazze di cercare di sviluppare e migliorarsi in tutti i loro in tutti i loro settori. Cerchiamo di valorizzare qualsiasi atleta, in questo momento in settimana, sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista tattico perché in questo momento noi stiamo lavorando tanto anche su principi tattici e tecnici, e spero che qualche risultato si inizi a vedere ma dobbiamo ancora avere più fame e continuare a dimostrare che gli allenamenti facciano la differenza per raggiungere gli obiettivi della settimana.
Ripeto sempre alle ragazze che la domenica ti dà l’entusiasmo per lavorare la settimana successiva e questo effettivamente è l’obiettivo che ci poniamo”.

Domenica, in occasione della dodicesima giornata di campionato, l’Angelo Baiardo giocherà contro il Lesmo, squadra di grande qualità e che anche precedentemente ha dato parecchio filo da torcere al club ligure. Sarà, dunque, necessario scendere in campo con la migliore disposizione d’animo per raggiungere l’obiettivo.

“Domenica giochiamo contro una squadra che all’andata ci ha messo in grande difficoltà dal punto di vista del gioco perché è una squadra che gioca a calcio e vuole giocare a calcio. E’ una squadra che ha dei principi molto solidi sul possesso palla.
Dobbiamo stare attenti perché, a mio parere, delle squadre che abbiamo affrontato nel girone di andata il Lesmo è una di quelle con con più qualità e quindi sono sicuro che sarà una partita impegnativa ma cercheremo di arrivare pronte e con la testa giusta il più possibile”. 

Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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