“Le ultime due stagioni in Italia non sono state semplici, perché non mi sono sentita pienamente valorizzata”. A raccontarcelo in un’intervista in esclusiva è stata Gloria Marinelli, da qualche mese giocatrice del Servette, che sul suo passaggio in Svizzera ci racconta: “Quando è arrivata la chiamata del Servette, il mio primo pensiero è stato quello di mettermi in gioco in una nuova avventura, con il desiderio di riscattarmi e di ritrovare me stessa dal punto di vista calcistico. Sentivo di essere pronta ad affrontare una nuova realtà e, ad oggi, sono davvero felice di aver fatto questa scelta”.

Dopo Inter e Milan quindi il passaggio al Servette e sull’approdo in terra elvetica la giocatrice molisana con entusiasmo ci dice: “Le prime settimane sono state naturalmente di adattamento. Nuove persone, un nuovo Paese, nuove lingue. Allo stesso tempo, però, tutto questo è stato estremamente motivante fin dal primo momento. Il club e le ragazze mi hanno accolta con grande calore sin dal primo giorno. In Svizzera ho trovato persone molto rispettose e professionali, ma anche con un pizzico di ‘pazzia’ che rende l’ambiente ancora più stimolante. Sto imparando davvero molto”.

La punta classe ’98, poi, tra Italia e Svizzera ci sottolinea alcune differenze: “Rispetto all’Italia, dove il livello tecnico-tattico è molto alto e di grande qualità, il campionato svizzero è sicuramente più fisico. L’Europeo disputato quest’estate in Svizzera ha, inoltre, contribuito in modo positivo alla crescita e alla visibilità del calcio femminile, avvicinando ancora più persone a questo sport”.

Un ambiente che sembra rispecchiare, quindi, quello che Gloria cercava anche per rilanciarsi come calciatrice e sugli obiettivi la giocatrice, che ha vestito per 2 volte la maglia della Nazionale, precisa: “Il mio obiettivo principale per questa stagione era tornare a provare la gioia e l’essenza del calcio. Dopo pochi giorni ho subito risentito queste sensazioni e, da lì, mi sono posta l’obiettivo di crescere settimana dopo settimana e di diventare una figura importante, un punto di riferimento per questa squadra”.

Marinelli ha ritrovato un’ottima confidenza con la rete, superando abbondantemente la doppia cifra con 14 sigilli tra campionato e Coppa svizzera. Sull’inizio di annata in Svizzera Gloria non fa giri di parole affermando: “Non pensavo di avere un impatto così positivo fin da subito, ma con il tempo ho capito di poter dare tanto, sia in campo che fuori. Di conseguenza, sono riuscita a offrire un contributo importante alla squadra. Sono soddisfatta dei risultati ottenuti finora, ma il mio obiettivo resta quello di continuare su questa strada e crescere giorno dopo giorno”.

Campionato e Coppa ancora in ballo per il Servette, continuando su questo scorcio di annata l’atleta nata ad Agnone, in provincia di Isernia, sottolinea: “La prima parte di stagione è stata sicuramente positiva, ma ora l’attenzione è rivolta completamente alla seconda, che sarà impegnativa, con partite di alto livello e obiettivi importanti da provare a raggiungere. Continueremo a lavorare con la stessa intensità e determinazione dimostrate finora”.

In chiusura una battuta sulla lunga pausa invernale, ormai finita: “La scorsa settimana siamo state in ritiro in Portogallo per prepararci al meglio alla seconda parte della stagione e, personalmente, non vedo l’ora di tornare a disputare partite ufficiali. Spero di poter togliermi grandi soddisfazioni con questa squadra: il club è presente, il gruppo è solido e la voglia di fare bene è davvero tanta”.

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