“Finora la stagione non potrebbe andare meglio”. Parola di Elisa Pfattner, che abbiamo raggiunto per un’intervista sulla stagione in corso e che a riguardo continua: Siamo estremamente forti in ogni posizione e abbiamo un gruppo squadra davvero eccellente. Credo che al momento tutto stia semplicemente funzionando e noi ci stiamo godendo questo momento”.
La classe 2004 in estate si è trasferita all’Austria Vienna e sulla decisione ci spiega: “Poiché avevo già giocato in Austria due anni prima, il club mi era naturalmente già noto e avevo potuto osservare come lavorava, come giocava e come funzionava l’armonia all’interno della squadra. Si percepiva chiaramente che il club aveva grandi obiettivi e questo, alla fine, è stato uno dei motivi principali che mi ha convinta a trasferirmi lì”.

Austria Vienna prima in campionato dopo tredici giornate in campionato. Sul suo arrivo in maglia viola Elisa ci racconta: Conoscevo già alcune giocatrici e per questo per me è stato relativamente facile integrarmi. Devo dire che sono tuttora stupita da quanto bene la squadra funzioni anche fuori dal campo e da quanto ci si possa sentire a proprio agio all’interno di un gruppo. Ovviamente dopo un Campionato Europeo si parla di nuovo molto di più di calcio femminile, ma credo che in generale l’interesse per questo sport stia crescendo in modo rapidissimo”.
Parlando di differenza tra Italia e Austria, invece, la giocatrice nata a Bressanone evidenzia: “Bisogna essere onesti in Italia nel calcio femminile circola semplicemente più denaro. Detto questo, devo però dire che all’Austria non mi manca assolutamente nulla. Le infrastrutture sono eccellenti, il pullman della squadra e, in generale, tutta la gestione sono di altissimo livello e alle giocatrici viene offerto tutto ciò di cui hanno bisogno. Penso anche che l’Austria Vienna, rispetto ad altre squadre in Austria, sia già molto più avanti sotto questo aspetto”.

Dal suo arrivo all’Austria Vienna Elisa ha trovato subito grande fiducia da parte del mister, con un ottimo minutaggio messo alle spalle. La giocatrice, infatti, sottolinea: “Sì, è vero ho percepito subito che lui si fidava di me e credeva in me. Questo è stato un punto fondamentale già durante le trattative e mi ha convinta definitivamente a scegliere l’Austria. I miei obiettivi personali erano sicuramente quello di giocare e di ritrovare il divertimento nel calcio”.
Per Elisa in stagione anche la partecipazione ai preliminari di Champions e nell’Europa Cup che fotografa cosi: ” Questo dimostra chiaramente che il calcio femminile in Austria è in costante crescita e che possiamo già confrontarci con avversari molto forti. Per ciascuna di noi è anche una grandissima opportunità per mettersi in mostra e diventare visibili per club importanti”.

Campionato austriaco pronto a ripartire dopo una lunga sosta. Qualche settimana di stop forzato per Pfattner che però scalpita: “Al momento sono ancora in fase di riabilitazione e ci vorrà ancora un po’ prima che possa tornare in campo, ma ovviamente la voglia di rientrare è enorme. Il nostro obiettivo è continuare esattamente da dove abbiamo finito e mantenere il divertimento e la leggerezza nel gioco”.
In chiusura una battuta sulla Nazionale, maglia indossata da Pfattner con l’Under 19 e l’Under 23: “È ogni volta un grande onore poter scendere in campo per l’Italia e rappresentare il mio Paese. Credo che questo sia il sogno di ogni calciatrice e, naturalmente, il mio grande obiettivo è arrivare anche in prima squadra. Questo è il mio sogno più grande”.

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