Sembrava che la classifica avesse cominciato ad assumere la sua forma definitiva, e invece la dodicesima giornata del Girone C di Serie C (in altre parole, la prima del girone di ritorno) ha smosso ulteriormente i piani bassi e complicato ulteriormente la lotta per la salvezza, il tutto mentre manca ancora il derby tra Gatteo Mare e Riccione, in programma il prossimo 15 febbraio.

Colpaccio, non si può definire altrimenti, quello casalingo del Chieti: la squadra di Lello Di Camillo, dopo una partita combattuta e qualche episodio dubbio, si è aggiudicata i tre punti e ora è a una sola lunghezza dalla Casolese, la squadra che si è dovuta arrendere di fronte alle neroverdi, agguerrite e definitivamente ritornate in corsa per assicurarsi la Serie C anche il prossimo anno senza passare dai playoff. A segno, per le neroverdi, Carlotta Sacco e Luisa Esposito nella prima frazione, Giulia Di Camillo nella seconda con la rete decisiva; toscane in gol con Sasha Fanciulli e Kaede Ishikawa.

Altro match che ha dato ulteriormente fiducia a una squadra è andato in scena nella Capitale, in casa del Grifone Gialloverde (reduce da un importantissimo 6 a 2 ai danni del Montespaccato): le romane sono state sconfitte per 2 a 1 dal Riccione, che nel segno di Chiara Benatti e della sua bomber Nicole Corda ha annichilito la rete di Arianna Boldrini. 17 i punti del Grifone, 20 quelli del Riccione con la già citata partita da recuperare.

La doppietta di Luisa Pugnali ha invece consegnato alla Nuova Alba altri tre punti da aggiungere al cospicuo bottino maturato finora: le umbre sono seconde a 26, e nulla ha potuto la rete di Giorgia Zuzzi per le romane del Montespaccato contro le umbre, che si sono di nuovo messe in mostra come una delle squadre più solide e competitive per il titolo a fine stagione. Le romane, con questa seconda sconfitta consecutiva, rimangono bloccate a quota 11 e vengono di fatto scavalcate dal Chieti, adesso a 13.

Poker di grinta, cuore e strapotere è quello dell’Original Celtic alla Roma CF: Carlotta Vasirani, l’immancabile Kiwa Fukunaga con una doppietta ed Eleonora Bellamico hanno messo la loro firma sul 4 a 1 finale; per le giallorosse a segno Greta Mileto. La Roma rimane ferma al quarto posto, in attesa del recupero da parte del Riccione, e si ritrova ancora saldamente nelle prime posizioni.

«Oggi grande prestazione delle nostre ragazze: abbiamo vinto una partita importantissima, lo scontro diretto con la Jesina, e grazie anche ai risultati delle altre partite la classifica comincia a sorriderci. Siamo settime in classifica, abbiamo scalato qualche posizione. Abbiamo fatto veramente una partita molto dura in un campo al limite della praticabilità, però le ragazze non hanno mai mollato e meritatamente abbiamo portato a casa questa partita», Mister Bazzini si è complimentato con le sue giocatrici, quelle della Reggiana, per la partita casalinga giocata contro la Jesina, uno scontro salvezza che ha premiato le granata e che le ha fatte spiccare fino alla settima posizione in classifica in virtù del 2 a 1 finale; a segno, per le padrone di casa, Beatrice Cataldo e Giada Casini, Jesina in gol con Giulia Oleucci.

Altro match, altro poker: la doppietta di Anita Angeli e le reti di Noemi Monetini e Virginia Gidoni hanno condannato l’Ascoli a un 4 a 0 incassato tra le mura amiche. Il Gatteo Mare è momentaneamente terzo, ma potrebbe rifarsi con il recupero della partita contro il Riccione e ritornare al secondo posto; si deve aspettare.

La giornata numero 13 partirà con un match in Toscana tra Casolese e la capolista Original Celtic, seguita dal Riccione contro l’Ascoli, partita in cui le romagnole proveranno a rimanere attaccate al gruppetto di testa. Derby tra Gatteo Mare e Reggiana in casa della seconda della classe, mentre la Nuova Alba affronterà la Jesina sul difficile campo nelle Marche, reso ancora più complicato dal momento che stanno attraversando le Leonesse. Il Montespaccato dovrà giocarsela contro un Chieti galvanizzato dalle vittorie e, in chiusura, la Roma CF ospiterà l’altra romana, il Grifone Gialloverde.

Ilaria Cocino
Appassionarmi allo sport è stato semplice: qualche gol degli Azzurri al Mondiale 2006, qualche punto spettacolare di dritto, qualche schiacciata nel campo avversario, qualche canestro impossibile. Sono un'aspirante giornalista sportiva che segue con passione il movimento calcistico al femminile da ormai qualche anno e tenta, attraverso il suo piccolo contributo, di trasformarlo nella quotidianità di chi legge e di renderlo qualcosa di più di una semplice meteora: il potere delle parole è inestimabile, e spenderle per queste ragazze è un privilegio immenso e una grande responsabilità.

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