Fiorentina-Milan, ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, era un’occasione ghiotta per le due formazioni per continuare ad inseguire il sogno di alzare un trofeo: la Viola arrivava da un pesante tonfo in campionato con la sconfitta per 3-0 contro la Lazio, il Diavolo dalla convincente vittoria per 3-0 contro la Ternana che l’ha rilanciato nella corsa Champions League. A passare il turno è stata la Fiorentina grazie all’ennesimo finale amaro per le ospiti.
Il primo tempo termina a reti bianche: dopo i primi 25 minuti bloccati è la squadra di Suzanne Bakker a prendere l’iniziativa con tre occasioni da gol in pochi istanti per poter sbloccare il punteggio e continuando a mantenere il pallino del gioco anche per i restanti minuti, senza però riuscire a trovare la rete del vantaggio. Poco attive invece le ragazze di Pablo-Pinones Arce che non riescono praticamente mai a rendersi pericolose, forse ancora a causa di qualche scoria non eliminata dalla sconfitta del weekend.
La ripresa è somigliata più ad un incontro di boxe che ad una partita di calcio: entrambe le compagini hanno giocato a viso aperto sfiorando più volte l’1-0, clamorose le occasioni di Thea Kivag, che da sola davanti all’estremo difensore viola calcia a fil di palo, e quella di Janogy che ha trovato una strepitosa Laura Giuliani, che ha però solo potuto rimandare la caduta rossonera. La doccia gelata arriva al 91′ con Sofie Bredgaard che prende palla sulla destra, supera la neoentrata Chante Dompig, pochi palloni giocati e male, e fulmina sul primo palo l’incolpevole Giuliani. 1-0 Fiorentina e semifinale raggiunta, eliminando, come l’anno scorso, il Milan.
Si interrompono i sogni di gloria rossoneri che, ancora una volta, vede spegnarsi le speranze nei minuti di recupero e getta al vento un’ottima prestazione, a larghi tratti anche superiore rispetto alle rivali, soprattutto nella prima frazione. La Viola passa il turno e rialza la testa dopo il pesante passivo contro la Lazio. Entrambe le compagini ora saranno impegnate in campionato con l’obiettivo di continuare la loro corsa per la Champions League: le gigliate affronteranno il Napoli, mentre il Diavolo il Genoa. Gli umori erano diversi a inizio partita, ora sono completamente ribaltati con le meneghine che hanno abbandonato il tanto decantato obiettivo di alzare un trofeo.






