Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il campionato ha riservato un altro verdetto a favore Pink: la squadra, nella consueta disputa domenicale, non le ha mandate a dire alla Virtus – avversaria di giornata -, proponendo un inequivocabile tris che non ha trovato alcuna risposta opposta. Quanto dimostrato significa ora ritorno alla vittoria dopo i due pareggi consecutivi delle scorse due settimane, con conseguente settimo gradino a quota 15.

Da non sottovalutare, intanto, anche i prossimi duelli: ad affrontare con noi il discorso Sofia Carlucci, tra le attuali capocannoniere della realtà barese.

Benvenuta Sofia! Un percorso che sembra fornire non solo soddisfazioni collettive ma anche individuali, dove la maturità e la crescita sono base fondamentale per il prosieguo. Cosa ti stanno insegnando questi momenti in maglia Pink e cosa vorresti offrire ancora in questa categoria tutta nuova per te?

«In questo anno sto accumulando molta esperienza e crescendo sotto tutti i punti di vista: mentali, fisici, tecnici e tattici. Il mio proposito è di alzare sempre di più l’asticella per poter puntare in alto, sia per me che per la squadra».

3-0: questo l’esito della disputa contro la Virtus. Una sicura azione per tre punti altrettanto sicuri: cosa ha fatto la differenza domenica e cosa dovrà farla negli appuntamenti a venire per continuare ad essere protagoniste della corsa ai primi posti?

«A fare la differenza è stata sicuramente la compattezza e la determinazione nel voler portare a casa i tre punti. Con l’impegno, la continuità e l’unione sappiamo di poter raggiungere grandi obbiettivi».

A proposito della giornata appena messa da parte, non si può non far caso alla tua doppietta personale che ha contribuito (con Labianca) alla vittoria. Te lo aspettavi? Cosa ti ha lasciato – emotivamente e non – questo tuo contributo?

«In settimana mi alleno con l’obiettivo di giocare e fare gol. Indubbiamente sono felice per la doppietta, ma soprattutto perché la mia squadra ha vinto anche grazie a questa».

È testa al Lecce. Altra sfida tra le mura amiche, altra chance per proseguire sulla scia della continuità: come dovrà farsi trovare questa pink perché non si ripeta la caduta contro la stessa subita all’andata?

«Questa volta dovremo mostrarci più grintose e decise sotto la porta, cercando di sfruttare tutte le occasioni che ci capiteranno. L’aggressività sara la nostra arma vincente!».

Statistica, risultati, momenti sì e momenti no fanno parte del viaggio. Prima di salutarci mi piace pensare di mettere da parte i numeri e chiederti quale è l’eredità che vorresti lasciare come interna alla rosa?

«Ciò che vorrei mettere in evidenza sono la determinazione e la tenacia; l’impegno e la costanza negli allenamenti, poi, potranno chiudere il cerchio».

Si ringrazia Sofia Carlucci e la società tutta per la gentile concessione.

Eleonora Mereu
Aspirante giornalista cagliaritana. Quella per lo sport femminile? Una passione nata anni fa, che mi spinge ora ad impugnare una penna per dar voce, nel mio piccolo, alle piccole e grandi realtà. Con le ragazze della Nazionale ho imparato ad apprezzare ancora di più il settore, percependo quanto scrivere sia un privilegio più che una missione, che va portato avanti con rispetto ed un reale sentimento per il movimento.

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