Seconda del girone di ritorno, sfida della parte alta della classifica tra Roma e Milan, che all’andata si era conclusa con un 2 a 1 in extremis di matrice giallorossa. Al “Tre Fontane” Mister Rossettini si presenta con una formazione nuova che vede una maglia da titolare a Csiki, al suo debutto, e Babajide dopo la bella prova in casa delle ducali. Milan a trazione anteriore con grande spazio alle giovani Arrigoni e Renzotti. Anche stavolta la vittoria è di misura per le giallorosse, 1 a 0 grazie al gol di Bergamaschi e in 11 contro 10 per buona parte del secondo tempo dopo l’espulsione di Van Dooren.
L’equilibrio d’inizio match viene interrotto da un’occasione cristallina di Koivisto a due passi da Baldi, che riesce a contenerla: Milan ottimo nella gestione del pallone in area da parte di Renzotti, meno nella concretizzazione. Viens colpisce una clamorosa traversa attorno al quarto d’ora su assist di Babajide, servita bene da Giugliano, dopodiché il Milan la emula con Soffia, il cui destro da fuori stampa il pallone sulla traversa. Van Dooren ci prova da pochi passi, centrando in pieno Baldi. La Roma trova la rete dell’1 a 0 su un altro contropiede con il destro di Viens, smarcatasi dalla difesa, ma viene annullato per una posizione di fuorigioco. 0 a 0 all’intervallo, due traverse colpite e tanto ancora da esprimere da ambo le parti.
In avvio di ripresa Babajide crossa al centro un pallone splendido a Viens, che insacca con un fuorigioco di partenza. Arrigoni cerca lo specchio con un siluro da fuori che esce di poco a lato, coordinazione perfetta della numero 8 rossonera. Van Dooren rimedia un rosso al 63′ per un intervento durissimo ai danni di Babajide, e al 66′ la nigeriana confeziona l’assist per il gol dell’ex a Bergamaschi, letale davanti a Giuliani. Viens segna per la terza volta e, per la terza volta, si vede annullare la rete per una posizione di fuorigioco. Milan in affanno dopo l’espulsione della sua centravanti, l’estrema difensora abbassa la saracinesca in molte occasioni e le sue compagne in avanti provano a chiudere in attacco per pareggiarla: l’atteggiamento delle ragazze di Bakker è quello giusto, il destro di Arrigoni da fuori è l’ultimo tiro delle rossonere, che si arrendono dopo aver degnamente combattuto novanta minuti.
Gara ineccepibile di Babajide, essenziale in ogni fase del match, e vanno citate anche Greggi e Dragoni, non male l’impatto di Csiki, giornata sfortunata per Viens. Arrigoni e Renzotti brillanti, Soffia si distingue per i recuperi, benché con qualche piccola sbavatura, e Kyvàg ha un bell’approccio alla gara, ma la MVP rossonera è Giuliani. Male, anzi malissimo, Van Dooren, che condanna il Milan alla sconfitta proprio nel suo momento migliore del match.






