La quindicesima giornata di WSL si è svolta tra conferme e sorprese sparigliando un po ‘ le carte in tavola, sopratutto per quanto riguarda la parte medio-bassa della classifica.
Il Manchester City, infatti, ha perso contro l’Arsenal la sua seconda partita dall’inizio della stagione mantenendo comunque invariata la sua prima posizione; una sorte diversa è toccata allo United e al Chelsea che invece hanno conquistato i tre punti.
A vincere sono anche l’Everton e il West Ham dimostrando che il campionato è ancora apertissimo e che tutto può ancora cambiare.

Il Leicester ha perso in casa contro il Manchester United per 0-2 nell’anticipo del sabato della 15° giornata di WSL. Per il Leicester si è trattato della nona sconfitta in 14 partite di campionato, mentre la squadra continua a lottare nella parte bassa della classifica. Le padrone di casa hanno iniziato bene, con l’ex attaccante dello United Rachel Williams che ha messo alla prova il portiere Phallon Tullis-Joyce dal limite dell’area.
Lo United, però, ha rapidamente preso il controllo e si è portato in vantaggio quando l’ex Bayern Monaco Zigiotti Olme ha aperto le marcature, al 13′. Nel secondo tempo, e a due minuti dal 90′, Elisabeth Terland ha raddoppiato. Si tratta del quinto gol segnato contro il Leicester City. Il Manchester United con questa vittoria ha ridotto a otto punti il distacco dal Manchester City, capolista della women’s super League.
Le Foxes hanno comunque reagito nel secondo tempo, ma a nulla è servito il loro miglioramento.

Il Liverpool ha abbandonato l’ultimo posto nella classifica della Women’s Super League grazie al 4-1 messo a segno contro l’Aston Villa. I problemi difensivi della squadra ospite non sono certamente un segreto, al punto che le padrone di casa sono passate in vantaggio per 2-0 nei primi 15 minuti di gioco. Ad aprire le marcature, al 9′, Mia Enderby, brava a superare il portiere dell’Aston Villa Sabrina D’Angelo. L’adrenalina per questa prima rete ha portato, nel giro di poco, anche alla seconda: Martha Thomas, arrivata in prestito a gennaio, ha segnato il suo secondo gol in campionato (14′). Poco prima della fine del primo tempo, poi, il gol della bandiera dell’Aston Villa con Taylor che ha messo a segno il secondo gol in questa stagione.
Gli ultimi 15 minuti del secondo tempo sono stati una partita nella partita con occasioni per entrambi gli schieramenti ma a saper approfittare meglio di queste sono state le Reds che hanno nuovamente mandato la palla in rete prima al minuto 83 (Fisk) e poi al 7′ di recupero dopo il 90′ (Csillag). 
Con questo risultato il Liverpool sale al 11° posto, lasciando il Leicester all’ultimo posto, anche se con una partita in meno rispetto alle Reds.

L’Arsenal ha interrotto la serie di 13 vittorie consecutive del Manchester City nella Women’s Super League con un successo per 1-0 in casa che ha alimentato le proprie speranze di chiudere il campionato tra le prime tre. Il gol segnato da Olivia Smith nei primi minuti ha inflitto al City la prima sconfitta in WSL dall’inizio della stagione e ha impedito alle ospiti di portare a 11 punti il proprio vantaggio in testa alla classifica.
L’Arsenal non ha giocato in WSL lo scorso fine settimana a causa della partecipazione (con successiva vittoria) alla prima edizione della Fifa Champions Cup. La squadra di casa sembrava galvanizzata dopo aver aggiunto un altro trofeo alla sua già ricca bacheca.
L’attaccante del City Vivianne Miedema è andata vicina al gol contro la sua ex squadra dopo soli 11 secondi, ma da quel momento in poi l’Arsenal ha dominato, limitando le occasioni di contropiede della capolista. Smith ha segnato il gol della vittoria al 17′ con la prima vera occasione dell’Arsenal; l’ala canadese ha vinto un duello con il difensore del City Rebecca Knaak per essere poi servita da Mariona Caldentey, ha aggirato il portiere Ayaka Yamashita e ha insaccato a porta vuota. Le Gunners hanno continuato a sfruttare la velocità di Smith contro l’alta linea difensiva del City che è migliorato in un secondo tempo con poche occasioni e ha trovato la rete con Miedema, ritenuta però non valida a causa di un fallo su Katie McCabe. Il tiro sbagliato di Hemp da 10 metri ha riassunto il pomeriggio del City: il suo vantaggio in testa alla classifica è ora di otto punti con sette partite da giocare, mentre l’Arsenal è a 10 punti di distanza con una partita in meno.

Il West Ham di Rita Guarino ha vinto in casa per 3-2 con una rimonta dell’ultimo minuto contro il Brighton. A portarsi in vantaggio al 40′, infatti, è stata la squadra ospite con il gol di Kiko Seike. Il raddoppio del Brighton, poi, è arrivato nella seconda frazione di gioco (63′) per opera di Manuela Vanegas. 
Sembrava una partita completamente instradata per la squadra di Vidosic che si è trovata, invece, a fare i conti con un West Ham combattivo e desideroso di mostrarsi al meglio.  Ffion Morgan ha dato il via alla straordinaria rimonta delle padrone di casa all’82’ minuto, quando il suo cross impreciso ha ingannato il portiere del Brighton Chiamaka Nnadozie ed è finito in rete. Nnadozie è stata nuovamente protagonista dell’errore che ha portato al pareggio del West Ham, quattro minuti dopo, quando è uscita dalla sua porta per respingere la palla direttamente contro Shekiera Martinez, che ha concluso a porta vuota.
Il capitano delle Hammers Asseyi ha poi segnato il gol della vittoria nei minuti di recupero dopo una mischia nell’area di rigore (91′).  
La squadra di Rita Guarino è decima in classifica, con due punti di vantaggio sul Leicester City mentre il Brighton, invece, rimane settimo con 17 punti in 15 partite.

Inma Gabarro ha segnato il suo primo gol con l’Everton nella vittoria contro il London City Lionesses per 0-1, conquistando la prima vittoria in Women’s Super League sotto la guida dell’allenatore ad interim Scott Phelan.
Le Toffees, che hanno salutato Brian Sorensen all’inizio di questa settimana, hanno ribaltato i pronostici dopo che le padrone di casa hanno dominato il primo tempo e sembravano destinate a sbloccare il risultato nel secondo.
Il gol di Gabarro al 62′ ha fatto la differenza, con la spagnola tornata al club dopo essere stata richiamata a gennaio dal prestito al Siviglia. Nicole Momiki ha approfittato di un pallone vagante di Wassa Sangare e lo ha passato a Gabarro, che ha tirato sotto la traversa.
Freya Godfrey e Jana Fernandez sono state tra quelle che hanno perso buone occasioni per la squadra di casa, che rimane al sesto posto nonostante la deludente sconfitta.
L’Everton vincendo contro la squadra di Eder Maestre si è portato a cinque punti il vantaggio sul Leicester City, ultimo in classifica.

Il Chelsea è tornato alla vittoria in casa con un successo cruciale sul Tottenham per 0-2 mantenendo vive le speranze di finire tra le prime tre. Le Blues, fresche di rinnovo di Sonia Bompastor che resterà sulla panchina del club fino al 2030, hanno festeggiato con un bel successo contro la squadra del nord di Londra. Con alcuni tifosi ancora scettici, era importante che la sua squadra ottenesse un risultato positivo al Tottenham Hotspur Stadium e consolidasse la propria posizione.
La centrocampista inglese Keira Walsh ha portato in vantaggio le Blues al 39′ nel primo tempo prima che Alyssa Thompson raddoppiasse poco dopo la ripresa (49′).
È stato un duro colpo per il Tottenham, che ha superato le aspettative in questa stagione e prima del calcio d’inizio era a solo un punto dal Chelsea e che è stata la squadra migliore per gran parte del primo tempo e ha colpito la traversa con Olivia Holdt.
Il Chelsea ha dimostrato la sua spietatezza nel momento più importante, allentando la pressione dopo due sconfitte consecutive.

Contestualmente a quanto successo in campo, qui di seguito la classifica di Women’s Super League aggiornata al 15° turno di campionato.

  1. Manchester City 39
  2. Manchester Utd 31
  3. Chelsea 30
  4. Arsenal 29
  5. Tottenham 26
  6. London City 19
  7. Brighton 17
  8. Aston Villa 16
  9. Everton 14
  10. West Ham 11
  11. Liverpool 10
  12. Leicester 9
Federica Pistis
Sono nata in provincia di Cagliari il 29/08/1992. Mi sono laureata in scienze dell'educazione e della formazione primaria e ora frequento la magistrale di pedagogia presso l'Unimarconi di Roma. La mia passione per il calcio è nata quando ho iniziato a seguire questo sport perchè mio fratello è un grande tifoso del Milan e io cercavo un punto d'incontro con lui. Ho iniziato a guardare le partite, e a comprenderne i meccanismi poi è arrivato quello femminile che mi ha conquistata al punto da sentire un po' mie anche le loro imprese.

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