Credit Photo: Ilaria Corongiu- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Caduta a Firenze sette giorni prima, la Roma si è prontamente riscattata davanti al pubblico amico, piegando nientemeno che la capolista del campionato di Primavera 1, nonché rivale per eccellenza, Juventus. Questo, senza ombra di dubbio, il risultato più importante di una 14^ giornata che ha visto le due milanesi dilagare praticamente a braccetto (hanno entrambe tennisticamente vinto, per di più col medesimo risultato, in casa dei due fanalini di coda della classifica). Vittoria anche per la terza forza Sassuolo, mentre si sono chiuse in parità sia la sfida di Parma, dov’era di scena la Fiorentina, che quella di Verona dove l’Arezzo ha fatto visita all’Hellas.

Partendo proprio dal big match del turno, andiamo a raccontare maggiormente nel dettaglio quelle che sono stati i risultati della domenica. Allo stadio ‘CPO Giulio Onesti’ della capitale, le “lupacchiotte” Lexine Farrugia e Rosanna Ventriglia (marcatrici principali della formazione giallorossa) hanno inflitto il secondo dispiacere stagionale alla capolista bianconera, ma tutta la squadra ha saputo esprimersi al meglio delle sue possibilità, non concedendo possibilità di replica alle avversarie. Il risultato, ai fini pratici, non cambia alcuna posizione in graduatoria, con le due rivali che restano rispettivamente quarta (la Roma) e prima (la Juventus), ma ricompatta sensibilmente il quartetto al vertice.

Il distacco dalla quinta in classifica, è adesso salito a cinque lunghezze e comincia ad essere un vantaggio importante, se non persino rassicurante. Quella quinta posizione è attualmente mantenuta dall’Arezzo, che è andato a conquistarsi un punto al ‘Sinergy Stadium’ di Verona, terreno di casa della Hellas. L’1-1 finale, ha visto le padrone di casa portarsi in vantaggio (al 22’) con Federica Anghileri, mentre il pareggio amaranto è arrivato quattordici minuti più tardi, per merito di Eva Hervieux. Nel corso della ripresa, le due contendenti hanno continuato a darsi battaglia, ma il punteggio non è più cambiato.

Se alle ragazze aretine va concessa, ancora, qualche possibilità di rientro nelle prime quattro posizioni (che, lo ricordiamo, regalano l’accesso alle final four per lo scudetto), altrettanto dev’essere fatto anche per l’Inter, che segue l’Arezzo con un solo punto in meno. Le nerazzurre del mister Marco Mandelli, hanno vissuto una domenica di quasi assoluto riposo, andando a vincere per 6-1 a Brescia. La formazione interista ha aperto il proprio score grazie a Martina Bressan e lo ha chiuso con Nicole Compiani ma, nel mezzo, ci sono state le doppiette di Martina Romanelli ed Alessia Saragoni. Della ‘solita’ Linda Zambelli, invece, l’unico centro della squadra di casa. Come detto, anche l’altra formazione milanese, il Milan, ha ottenuto il medesimo risultato a Cesena: la strada, per le “diavoline” è stata spianata da un’autorete cesenate, arrivata già al 17’ del primo tempo. Sempre nella prima frazione, è arrivato anche il raddoppio a firma di Louise Bro Strauss, mentre è stato nella ripresa che la formazione rossonera, esattamente in una quindicina di minuti, ha dilagato, centrando altre quattro volte il bersaglio con Laura Cortinovis, Giorgia Galluzzi, Elena Vitale ed Annais Stendardi. Per la formazione bianconera, guidata dal tecnico Maurizio Benedetti, è invece arrivata la marcatura di Valentina Rocchi.

Fra le prime della classifica, ha ottenuto il bottino pieno anche la terza forza Sassuolo, che ha violato il terreno di casa del Genoa. Allo stadio ‘Nazario Gambino’ di Arenzano (Genova), le ragazze rossoblù hanno pagato dazio nella prima metà di gara, quando hanno incassato le reti neroverdi di Paulina Stanic, arrivate in apertura e chiusura di frazione. Al 4’ della ripresa, però, Ilaria Matzedda riapriva la partita siglando la rete delle “grifoncine”, ma al 33’ era ancora l’attaccante neroverde a siglare la sua personale tripletta, chiudendo la contesa. L’ultimo incontro del programma, che vedeva impegnate Parma e Fiorentina, si è invece chiuso a reti inviolate, nonostante il grande impegno ed il grande ritmo messo in campo da entrambe le formazioni.

Come accennato in precedenza, la classifica vede ora le prime quattro (nell’ordine, Juventus, Milan, Sassuolo e Roma) distanziate di un punto una dall’altra, con la coppia Arezzo-Inter, posizionate rispettivamente a cinque e sei punti dall’ultima posizione utile per l’accesso ai play off, ancora potenzialmente in corsa per la qualificazione. Molto più arretrate, Parma, Genoa, Fiorentina ed Hellas Verona compongono una sorta di centro-bassa classifica, ma senza rischi di alcun genere: sono infatti Brescia e Cesena, a chiudere la graduatoria con soli tre punti all’attivo ciascuna e ben dieci di ritardo da una ormai ipotetica salvezza.

Come tutte le settimane, anche il prossimo quindicesimo impegno stagionale (il quarto del girone di ritorno) propone sfide molto interessanti: Inter ed Arezzo avranno confronti (rispettivamente contro l’ospitato Milan e l’ospitante Sassuolo) che se vinti potrebbero rilanciarle verso l’alto, mentre più tranquilla dovrebbe essere la giornata della Roma, che ospiterà il Cesena. Qualche insidia in più è riservata alla Juventus, ospitante un Parma che qualche scherzetto a Vinovo (Torino) l’ha già confezionato. Infine, se Fiorentina e Genoa, si incroceranno al ‘Viola Park’, in una sfida da centro classifica senza grandi obiettivi, il Brescia, che ospiterà la terz’ultima Hellas Verona, potrebbe trovarsi di fronte all’ultima, preziosa, possibilità di ritrovare un pizzico di spinta in chiave permanenza in Primavera 1.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Genoa – Sassuolo                      1-3

Parma – Fiorentina                     0-0

Roma – Juventus                       2-0

Cesena – Milan                          1-6

Hellas VR – Arezzo                     1-1

Brescia – Inter                          1-6

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus 32 pt; Milan 31; Sassuolo 30; Roma 29; Arezzo 24; Inter 23; Parma e Genoa 19; Fiorentina 15; Hellas VR 13; Cesena e Brescia 3

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