L’unica squadra toscana del Girone C di Serie C femminile sta portando avanti un ottimo percorso nel torneo, adesso interrotto da qualche piccola frenata. La squadra biancorossa ha l’obiettivo di evitare la zona playout per tenere vivo il sogno della permanenza in categoria. Le ultime tre partite sono state però una sentenza, in quanto le toscane non hanno raccolto punti. Giada Morucci ha commentato le ultime due partite della propria squadra in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.
Un periodo di ferro per la Casolese è cominciato sicuramente contro il Chieti alla prima del girone di ritorno, vista la già certificata esperienza delle neroverdi, che sono ora in ascesa. A seguito della sconfitta contro le abruzzesi è arrivata la partita difficoltosa contro l’Original Celtic Bhoys tra le mura di casa, con un 3 a 1 finale che ha proseguito la frenata. Secondo Morucci, però, la sconfitta non è l’unico aspetto da osservare nel match, in quanto il gioco espresso è stato di altissimo livello: «Credo che della gara contro il Celtic Bhoys sia da salvare l’intero arco dei 90 minuti. Fin da subito abbiamo espresso il nostro gioco, costruendo molto e dimostrando grande attenzione nella fase di non possesso, mettendo in pratica esattamente quanto preparato in settimana. Siamo state un gruppo unito, capace di compattarsi nelle difficoltà e di spronarsi a vicenda per tentare la rimonta. Aver messo in seria difficoltà la prima in classifica ci ha lasciato il rammarico di non aver strappato almeno un punto, ma ci ha dato una grande consapevolezza: è proprio da questa certezza nei nostri mezzi che siamo ripartite per preparare la sfida contro la Nuova Alba.»
Affrontare delle squadre più forti è una grande iniezione di energia per qualsiasi gruppo unito e focalizzato come lo è la Casolese, e «Confrontarsi con le prime della classe garantisce sempre una motivazione speciale. Avevamo bisogno di questa energia, non solo per la classifica, ma anche per testare la validità del nuovo percorso che stiamo intraprendendo e capire fin dove può portarci il lavoro quotidiano che stiamo svolgendo sul campo.»
La Casolese ha poi incassato una sconfitta contro la Nuova Alba, che combatte per acciuffare il primo posto. La partita contro le umbre ha lasciato l’amaro in bocca, perché le occasioni per pareggiare ci sono state, secondo Morucci, e, a suo parere, un bottino equamente diviso avrebbe raccontato meglio il match: «Al fischio finale contro la Nuova Alba i sentimenti prevalenti erano frustrazione e rabbia. Nel primo tempo abbiamo concesso troppo, mentre nella ripresa siamo cresciute, migliorando la fase difensiva e iniziando a imporre il nostro ritmo. Penso che il pareggio sarebbe stato il risultato più veritiero per quanto visto in campo. Dobbiamo migliorare in fase di concretizzazione: in un campionato così difficile, è fondamentale trasformare in gol ciò che si costruisce. È un periodo in cui facciamo fatica a raccogliere i frutti di ciò che seminiamo, ma siamo un gruppo capace di trasformare questa frustrazione in grinta. Sono sicura che il momento in cui gioiremo per i risultati creati arriverà presto.»
Il match valevole per la quindicesima giornata di campionato vedrà in scena la Casolese contro il Montespaccato in una partita per evitare la zona playout, per questo si tratterà di una prova complessa che richiederà tutte la concentrazione, l’energia e la determinazione possibili: «Prepareremo la partita seguendo la linea tracciata nelle ultime due settimane: continueremo a valorizzare i nostri punti di forza lavorando duramente sulle nostre lacune. Domenica scenderemo in campo con un unico obiettivo: iniziare a raccogliere i frutti che meritiamo per scacciare la zona playout e iniziare a toglierci delle soddisfazioni. Ripongo grande fiducia in questo gruppo e ce lo meritiamo»
Si ringraziano Giada Morucci, la Team Manager Sara Zaccardo e la Casolese Calcio Femminile per il tempo e la grande disponibilità.






