Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sono poche le ore a separare la Juventus dal Wolfsburg. Le due squadre sono in procinto di affrontarsi per la prima delle due sfide di Champions League per il pass quarti; all’orizzonte? C’è, quindi, una gara che promette fuochi d’artificio, con un esito che – come in questi casi – non è facile anticipare.

L’ultimo risultato raccolto dalla squadra coordinata dal tecnico Max Canzi risale al 17 dicembre, quando la stessa era impegnata davanti al Manchester United, vincitore uscente dell’appuntamento. Anche voglia di riscatto, quindi, e non solo di portare a casa la vittoria: a confermarlo anche la guida della compagine bianconera che, concessosi ai microfoni della sala stampa della città tedesca, ha fatto sapere: «Queste sono partite da dentro o fuori che sotto l’aspetto della concentrazione e della motivazione si preparano da sole; fortunatamente ho in squadra giocatrici di grande spessore ed esperienza, sotto l’aspetto mentale non c’è bisogno di aggiungere nulla.

Dobbiamo fare attenzione alla qualità individuale delle giocatrici del Wolfsburg, al loro impianto di gioco e anche alla tradizione di un club che in passato ha fatto grandi cose a livello europeo – ha, poi, avvertito lo stesso-. Il gruppo e la squadra sta bene, mancheranno Martina Rosucci e Cecilia Salvai – entrambe presenti con il gruppo, ma non saranno della partita.

Per me a livello personale sarà emozionante, è un traguardo figlio di un percorso iniziato a luglio 2024 in cui ci siamo già tolte grandi soddisfazioni: essere arrivate qua non è un caso, ce lo siamo meritate. Quindi dobbiamo essere contente di salire su un palcoscenico del genere, ma consapevoli delle nostre qualità.

La nostra forza quest’anno in Europa e non solo è stata la compattezza difensiva: sappiamo che organizzazione e applicazione in fase di non possesso saranno cruciali. Le grandi squadre devono avere nel proprio bagaglio la capacità di vincere le partite in ogni modo: dominando, sapendo soffrire, giocando una partita sporca. Di certo faremo di tutto per passare il turno: ben venga questa gara in questo momento della stagione».

Fischio d’inizio alle 18:45.

Eleonora Mereu
Aspirante giornalista cagliaritana. Quella per lo sport femminile? Una passione nata anni fa, che mi spinge ora ad impugnare una penna per dar voce, nel mio piccolo, alle piccole e grandi realtà. Con le ragazze della Nazionale ho imparato ad apprezzare ancora di più il settore, percependo quanto scrivere sia un privilegio più che una missione, che va portato avanti con rispetto ed un reale sentimento per il movimento.

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