Fortitudo Südtirol: la realtà, protagonista del girone B di serie C, sta ben figurando, dimostrando di poter ambire a segnali ulteriormente incoraggianti.
Rispetto al percorso cadetto, gran forma e concentrazione non sono mancati nemmeno nella recente giocata fuori casa che ha consegnato alle altoatesine la terza vittoria su tre delle gare disputate in apertura della fase di ritorno. Un tris che non ha lasciato scampo alle avversarie vicentine ma che non ha messo da parte il pensiero di una rosa che ha ancora tanto da dare per quello che risulta essere, tutt’oggi, un viaggio di natura battagliera.
Una cosa è certa: nessun avversario da sottovalutare e, ancor di più, a confermarsi dovrà essere non solo la perseveranza ma la fame – quella vera – di crescita e di…trionfo! Intanto il viaggio continua, un viaggio fatto di grandi soddisfazioni e risposte: ne abbiamo parlato in modo viscerale con Manuela Ladstätter, contributo in difesa della formazione citata.
Benvenuta Manuela. Quello instaurato con il Südtirol rimane un legame profondo e la difesa può ancora godere della tua presenza. Come giudichi questa prima parte di campionato (sia dal punto di vista individuale che collettivo) e quali sono gli obiettivi del momento?
«Finora il campionato sta offrendo riscontri decisamente positivi. È vero che nel girone di andata avremmo potuto raccogliere qualche punto in più, ma nello sport anche questi passaggi fanno parte del percorso.
La squadra è riuscita a esprimere con continuità la propria identità di gioco, proponendo un calcio di qualità: su questa base intendiamo proseguire nel girone di ritorno, consolidando quanto costruito. A livello personale, il mio obiettivo è garantire costanza nelle prestazioni e, al tempo stesso, mettere la mia esperienza a disposizione delle compagne più giovani».
A proposito del percorso, il gruppo si sta rivelando zoccolo duro: non è solo il secondo gradino statistico occupato a confermarlo, ma l’approccio profuso step by step. Cosa rende questo spogliatoio così solido? Vi aspettavate una posizione così competitiva?
«Il campionato si sta dimostrando complessivamente molto impegnativo, con numerose squadre di valore e risultati spesso sorprendenti. La nostra solidità nasce dall’equilibrio tra entusiasmo e esperienza: disponiamo di giovani motivate e ambiziose, affiancate da calciatrici che hanno maturato esperienze in categorie superiori; questa combinazione rappresenta la base della nostra stabilità e dell’attuale seconda posizione in classifica.
Personalmente ero fiduciosa rispetto alla possibilità di occupare una posizione così competitiva, anche perché il gruppo si conosce da diverse stagioni e ha sempre espresso prestazioni di livello».
Il sipario sul girone di ritorno è ormai stato aperto e sono già tre i risultati utili consecutivi raccolti; il più recente riferisce di una visita al Real Vicenza che vi ha viste fare pieno bottino: che partita è stata e cosa ha fatto la differenza?
«Nel girone di ritorno siamo riuscite a migliorare ulteriormente il nostro rendimento, come dimostrano le tre vittorie consecutive senza reti subite. Contro il Real Vicenza abbiamo interpretato la gara con l’atteggiamento corretto sin dai primi minuti, imponendo il nostro ritmo e trovando immediatamente il vantaggio, un aspetto che ci ha trasmesso sicurezza e consapevolezza.
La differenza, in questa come in altre partite, è stata la compattezza del gruppo e lo spirito di squadra: in un campionato di livello elevato, la disponibilità di ciascuna a lavorare per l’altra rappresenta un valore aggiunto determinante».
Domenica si torna in casa per ospitare il Tavagnacco, opposta che non viaggia in acque così tranquille ma che – vista la categoria che è solita sorprendere – non sarà da sottovalutare. Un’avversaria che avrà senz’altro voglia di riscatto: cosa non dovrà mancare?
«Anche se attualmente occupa le zone basse della classifica, il Tavagnacco non va in alcun modo sottovalutato: nella lotta per la salvezza ogni punto assume un peso specifico rilevante e partite di questo tipo si rivelano spesso particolarmente intense. Sarà fondamentale mantenere concentrazione e determinazione fin dall’inizio, dettare il ritmo e impedire alle avversarie di acquisire fiducia.
Solo attraverso un approccio solido e continuo per tutti i novanta minuti potremo evitare che la gara si complichi».
Il cammino è lungo: tanto da poter ancora “limare” e su cui puntare. Per poter proseguire un ciclo vincente e di crescita continua bisognerà avere fiducia in…
«Diversi i margini di miglioramento sui quali possiamo continuare a lavorare con determinazione. Per dare continuità a un percorso di crescita costante sarà fondamentale mantenere la fiducia che già ci contraddistingue: in noi stesse, nella consapevolezza delle nostre qualità e del potenziale ancora da esprimere, nella squadra, perché solo restando unite e orientate verso un obiettivo comune possiamo consolidare risultati ambiziosi.
Anche la fiducia nello staff tecnico, il cui supporto e la cui competenza rappresentano una guida preziosa per proseguire con solidità nel nostro sviluppo (sia individuale sia collettivo) è molto importante».
Hai la possibilità di rivolgerti a compagne e staff: lascia, se ti va, un messaggio che senti di dedicare loro per il presente ed il futuro d’insieme. A te, invece, diresti…?
«A loro desidero esprimere il mio orgoglio per la coesione dimostrata e per l’impegno costante in allenamento; abbiamo definito un obiettivo chiaro e lo stiamo perseguendo con convinzione, unite nella stessa visione.
Continuando a crescere insieme, con compattezza e determinazione, so che potremo ancora raggiungere traguardi importanti!».
Si ringrazia Manuela Ladstätter e la società tutta per la gentile concessione.






