Non sempre per vincere le partite occorre fare una valanga di gol, non sempre bisogna avere in squadra un “bomber” per stare nei piani alti della classifica, basta avere costanza, determinazione, un buon gioco di squadra e una difesa compatta. Sembrano questi gli ingredienti giusti che hanno portato fin ora l’Orobica a occupare il primo posto nel girone B di Serie C, grazie alle dodici vittorie, una sconfitta, un pareggio e i 37 punti conquistati dopo 14 giornate.
Solo 29 i gol fatti, a fronte dei 36 del Sudtirol e ben dodici diversi marcatori a sottolineare che, a vincere, è sempre il gioco di squadra. A quota cinque gol, con la veterana Giorgia De Vecchis, troviamo nella rosa delle bergamasche Sofia Zannini, classe 2005. Sofia è un’attaccante cresciuta nelle giovanili del Cittadella, passata alla prima squadra del Chievo Women nella stagione 2023-24. Nel suo curriculum vanta anche la convocazione nella Nazionale Femminile Under 17 di Nazzarena Grilli e nella scorsa stagione ha contribuito alla vittoria del campionato di Serie C, del Venezia FC.
Da quest’anno a disposizione delle Sharks, ha già fatto valere le sue qualità, contribuendo spesso alla vittoria della squadra, come è accaduto di recente, nella partita contro la Pro Palazzolo. Al termine del match contro le franciacortine, abbiamo rivolto a Sofia qualche domanda.
E’ appena iniziato il girone di ritorno e l’Orobica si presenta al terzo appuntamento da prima in classifica, con quattro punti di vantaggio sul Sudtirol. Quali sono le tue impressioni su questo periodo favorevole e come avete preparato questa partita?
È stata una settimana di lavoro intensa, ma affrontata con consapevolezza dei nostri mezzi. Non avevamo paura del nostro avversario di domenica, ma grande rispetto: sapevamo, in primis, di dover dare continuità alla scia positiva che stiamo creando di settimana in settimana. Non potevamo sbagliare approccio: abbiamo studiato l’avversario analizzando la partita in coppa e la partita di andata del campionato, lavorando molto sul campo. Era importante scendere in campo con l’atteggiamento giusto e l’abbiamo fatto: in società siamo tutte focalizzate su un obiettivo più grande e facciamo di tutto per arrivarci.
Domenica è stata una dimostrazione, è stata una vittoria di squadra meritata. Sei subentrata nel secondo tempo e, come è già accaduto nelle ultime partite, hai segnato un gol decisivo. Quali sono le tue sensazioni e come ti trovi con le compagne?
Arrivare all’Orobica dopo una stagione molto importante, terminata con la vittoria di un campionato, mi ha dato ancora più motivazione per mettermi in gioco e voler crescere. Entrare dalla panchina e riuscire a incidere in modo così significativo è un’emozione fortissima ogni volta. Sapevo quanto fosse cruciale continuare a fare punti per la classifica e sono entrata con un unico pensiero: dare il mio aiuto alla squadra con ogni mio mezzo. Il merito però va anche al gruppo. In squadra si respira un clima incredibile; siamo tutte affiatate e focalizzate sullo stesso obiettivo. Siamo diventate una sorta di famiglia: condividiamo tutto, dentro e fuori dal campo. C’è un legame profondo tra noi, dalle nuove arrivate, a chi veste questa maglia da anni ed è proprio questa unità la nostra vera forza.
Ringraziamo per la disponibilità Sofia Zannini e la società dell’Orobica Calcio Bergamo.






