Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Altra frenata per il Milan che pareggia con un rocambolesco 2-2 contro la Lazio. Dopo essere passato in svantaggio in un primo tempo povero di occasioni, il Diavolo rientra nella ripresa con un piglio diverso trovando, prima, il pareggio e, poi, l’1-2, salvo poi essere ripreso dall’ex Nikola Karczewska.

Il secondo tempo delle rossonere è stato di livello ma, ancora una volta, non è bastato per guadagnare il bottino intero, allontanando ancora di più una possibile qualificazione alla prossima Champions League.

L’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha commentato così al termine dei 90 minuti: “Il primo tempo non è stato buono dal mio punto di vista. Abbiamo messo poca passione sia nel difendere che nell’attaccare: se sai che loro giocano spesso in uno contro uno a campo aperto, devi essere più forte del tuo diretto avversario, più forte fisicamente e più rapido nei movimenti, e le ragazze lo hanno dimostrato nel secondo tempo. Nella ripresa abbiamo segnato due gol davvero belli. Poi però il secondo gol che abbiamo subito è nato da un corner a nostro favore e da una loro ripartenza: non è stato intelligente da parte nostra, ed è questa la differenza tra prendere un punto o tre. Questa squadra lotta sempre, non si arrende mai, e di questo sono orgogliosa. Nel secondo tempo dovevamo però essere più intelligenti.

Molte giocatrici andranno in Nazionale, circa il 50% resterà qua. La prossima settimana giocheremo un’amichevole e recupereremo dalla partita di oggi. Avremo anche qualche giorno in più di riposo e, dopo la sosta per le Nazionali, tutte saranno di nuovo in forma, non solo fisicamente ma anche mentalmente e pronte per affrontare al meglio il mese di marzo.”

Ora arriva dunque la sosta che permetterà al Milan di riorganizzare le idee e provare poi a ripartire con più costanza e convinzione per tentare una rimonta che sembra essere diventata qualcosa di molto simile a un’impresa.

Daniele Vitarelli
Nato in provincia di Monza e Brianza. Laureato in Storia e studente di Scienze Storiche presso Unimi a Milano, la mia passione principale, però, è sempre stata il calcio. Sono convinto che il calcio femminile possa diventare una realtà concreta in Italia e il mio obiettivo, oltre a migliorare me stesso, è rendermi utile per la crescita di questo movimento.

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