Il 2-1 sull’Irlanda vale il momentaneo secondo posto dei Paesi Bassi in quella che sembra essere una vera e propria battaglia per la qualificazione ai mondiali in palio. I tre punti acquisiti in tale circostanza pongono, quindi, le Oranje a quota 4, a -2 dalla Francia capolista del gruppo B.
Il merito della vittoria non è solo di un team che ha saputo rifarsi in fretta dopo il pareggio con la Polonia in apertura, ma anche (e in modo più specifico) da Lineth Beerensteyn, artefice del risultato consolidato al 20’ ed al 80’. Un rigore a favore opposto possibile da evitare ma che non ha fermato la fame della Nazionale casalinga, uscita dallo Stadion Galgenwaard con la tasca piena di sorriso e…punti!
Non le ha mandate a dire nel post gara il CT Arjan Veurink che sul lavoro compiuto nel fine settimana ha detto: “La squadra merita un complimento per come ha giocato; ha dimostrato grande resilienza. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, segnato un ottimo gol e creato altre occasioni. In questi casi bisogna quasi premiarsi, perché così diventa tutto più facile”.
Agli stessi microfoni della NOS, ha aggiunto: “subito nel secondo tempo è arrivato il momento del rigore avversario, che ovviamente non c’era. A quel punto l’Irlanda che cominciato a crederci, ma abbiamo dimostrato compattezza, segnando comunque il 2-1 e facendo poi di tutto per portare a casa la vittoria“.
Un finale da orgoglio dopo quello precedente che aveva lasciato rammarico all’interno dello spogliatoio arancio: “ne abbiamo discusso tutti insieme – ha concluso la guida -. Il bel calcio non conta più, conta solo vincere! Quello che abbiamo dimostrato in alcune fasi della partita, e anche durante gli allenamenti, mi conferma che siamo sulla strada giusta, allo stesso tempo, ci troviamo in una fase di transizione. Ci sarà bisogno di tempo per sviluppare ulteriori strategie e competenze, intanto i segnali sono incoraggianti“.
Non poteva mancare il commento di Lineth Beerensteyn, grande protagonista dell’appuntamento illustrato, a secco di goal da otto giornate: “è stato emozionante ed importante ritrovare la rete” – ha dichiarato l’attaccante -. Quello concesso alle irlandesi, però, non era un rigore; l’1-1 è stato davvero fastidioso , ma fortunatamente abbiamo imparato la lezione di martedì scorso chiudendo la partita”.
Il 14 aprile sarà Paesi Bassi – Francia, uno spettacolo annunciato. Chi la spunterà?






