Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quando il primo posto non è tutto, è naturale voler andare a fondo alla questione ‘gruppo’. Quello che forma il Catania è proprio il vero segreto per un viaggio di crescita e soddisfazione, dove l’umano arriva anche prima del risultato (o forse va di pari passo).

Ecco spiegato, quindi, come la vera ricchezza sia il legame interno, la reciprocità, la condivisione e collaborazione (questo anche quando gli esiti non sono a favore). A favore per la squadra rossoceleste, però, vi è la situazione attuale, zeppa di messaggi incoraggianti: 14 le gare disputate e 12 finali da +3; l’ultimo? Quello conquistato di fronte alle palermitane.

Tra le altre, diretta testimone del grande successo d’insieme è Irene Divittorio, contributo al primo anno in maglia Catania. A proposito di questo, la calciatrice ha riferito ai nostri microfoni: «fin da subito sono stata accolta calorosamente da staff e giocatrici. La società è molto organizzata e disponibile, in grado di metterti a tuo agio offrendoti tutto il materiale per poterti esprimere al meglio, e questo è fondamentale.

Qui mi sto trovando molto bene e non potrebbe essere altrimenti con un gruppo così affiatato!».

Parole al miele, addolcite ancor di più dai grandi traguardi individuali che quest’ultima sta raggiungendo; motivo d’orgoglio la convocazione in Rappresentativa Regionale e quella al raduno territoriale della Nazionale Femminile Under 20 LND che ormai si è svolto a febbraio. Palcoscenici piuttosto importanti, così come ammesso dal difensore classe 2006: «tutto questo mi sta dando modo di confrontarmi con altri profili e conoscere le loro storie; logico che, sia umanamente che calcisticamente, smuove qualcosa.

Bellissima anche come vetrina per la regione stessa e per la nostra realtà».

La stagione, intanto, prosegue a gonfie vele, ma, da brava vedetta (statisticamente parlando), la squadra considera le insidie del girone, un girone che, ora come ora, grida perseveranza: «un piazzamento dettato da tanti fattori, tra questi il grande lavoro della società stessa che aiuta ad affrontare al meglio quello che è il percorso – ha aggiunto Divittorio -. Le individualità a formare la rosa sono davvero molto valide, ma senza la collettività non si va da nessuna parte; la coesione ed il gruppo formato (che rimane anche fuori dal campo) sono la base per la costruzione di un grande campionato.

Ogni giorno lavoriamo sui dettagli e certamente c’è sempre qualcosa da migliorare, ma c’è solo da continuare su questa scia perché ancora è tutto aperto».

Inevitabile, poi, il commento sul tris in casa Palermo: «volevamo fortemente rifarci dalla partita d’andata (la capolista era caduta 0-2). Per il derby abbiamo speso tutte le energie in nostro possesso con la volontà di portare a casa una vittoria, e così è stato!».

Ancora un piccolo stop, poi il ritorno in campo per l’incontro con avversarie del calibro Virtus, Salernitana, Matera. Nessuno da sottovalutare, con un ‘mood’ sempre attivo: ‘si pensa partita per partita’, visione condivisa dalla figura protagonista che, in chiusura, ha fatto sapere: «avremo quattro partite in due settimane, quindi sarà un periodo di fuoco per noi. Siamo consapevoli che tutte le gare possono riservare sorprese, non solo le più difficili, e cercheremo di fare il possibile per trovare ulteriori punti.

A livello individuale? Mi sento molto cresciuta e mi auguro di non smettere mai di migliorare; a noi auguro di arrivare il più in alto possibile!».

Si ringrazia Irene Divittorio e la società tutta per la gentile concessione.

Eleonora Mereu
Aspirante giornalista cagliaritana. Quella per lo sport femminile? Una passione nata anni fa, che mi spinge ora ad impugnare una penna per dar voce, nel mio piccolo, alle piccole e grandi realtà. Con le ragazze della Nazionale ho imparato ad apprezzare ancora di più il settore, percependo quanto scrivere sia un privilegio più che una missione, che va portato avanti con rispetto ed un reale sentimento per il movimento.

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