Tante immagini impresse e da ricordare, per un campionato di grande impatto. In questa serie C competitiva, l’Academy Abatese non nasconde di volersi superare, proseguendo la strada verso messaggi ancor più favorevoli.
Un cammino in linea (o forse ancor più avanti) con gli obiettivi preposti e la gioia per la presenza non scontata nella lista delle realtà di vertice. Ma come vive tutto questo chi di questa esperienza ne conosce ogni dettaglio, ogni battaglia interna, ogni piccola sfumatura? Ce lo ha raccontato Aurora Penna, contributo al primo anno nella rosa campana: «è tutto ancora aperto. Stiamo lavorando tantissimo per cercare di dare sempre il massimo; vogliamo toglierci ancora tante soddisfazioni, consapevoli delle nostre potenzialità. Viaggio personale? Sono felice. Qui ho subito trovato l’energia che mi serviva dopo due anni difficili. Grazie a questo gruppo sto ritrovando anche me stessa e spero di poter continuare a dare un buon contributo alla squadra per portarla ai playoff, ambizione attuale».
Il più recente esito collettivo offre una visione ottimistica: domenica è arrivato un risultato a reti inviolate contro il Palermo. Un solo punto quello conquistato ma dal peso consistente, secondo la classe 2005, perché trovato davanti ad una formazione difficile da contenere: «venivamo da una trasferta lunga e dura che non ci aveva dato modo di riposare abbastanza, per questo siamo entrate in campo senza la solita lucidità – ha ammesso -. Considerando l’avversaria davvero forte, è un risultato che vale oro, ma sono sicura che avremmo potuto anche vincere».
Ora la squadra tornerà tra le mura domestiche per l’ospitata al Matera, voglioso di riscatto. Che partita dovrà essere? Penna ha spiegato: «nessuna partita è scontata, anzi, è una storia a sé. In questo momento del campionato sopratutto noi, Salernitana e Catania siamo col fiato sospeso, perché sappiamo di prendere parte a gare che sono dei veri e propri big match.
Ce la stiamo mettendo tutta per vincere, che sia contro una big, una di metà classifica o l’ultima; non guardiamo in faccia a nessuno».
Rimane una marcia dal valore inestimabile, che offre orgoglio all’insieme tutto; un itinerario che trova grande spazio nella parte più interna del petto della stessa calciatrice che ha riservato parole al miele e di rilievo a chi la sta accompagnando in quella che – vada come vada – rimarrà per sempre una forte rimembranza: «voglio ringraziare il mister per la fiducia in me riposta e per avermi fatto diventare qualcuno in questo gruppo tutto nuovo; un ringraziamento speciale anche al mio gruppo di ‘malefiche’, in particolare a Gozzi per la vicinanza in un periodo molto complicato.
Cosa auguro a me stessa? Di continuare così e di essere sempre determinata; alla squadra auguro di raggiungere l’obiettivo rincorso, divertendosi e non dimenticando di essere fiera, al di là di come finirà questo percorso!».
Si ringrazia Aurora Penna e la società tutta per la gentile concessione.






