La National Women’s Soccer League è finalmente tornata. Le vendite dei biglietti sono aperte da mesi, e anche le squadre neonate hanno staccato decine di migliaia di pass, come nel caso del Denver Summit (arrivato oltre ai 50mila biglietti già venduti). L’hype per questo torneo è salito sempre di più, passando per amichevoli di lusso durante la preparazione, trasferimenti importanti dall’Europa (come quello di Cristiana Girelli al Bay e quello che avverrà, al termine del campionato francese, con Lindsey Horan al Denver Summit, tra le mura di casa) e tra le varie squadre del campionato statunitense, e finalmente si è giunti al fischio d’inizio.
La partita inaugurale della stagione è stata giocata in casa del Washington Spirit, all’Audi Field di Washington DC, e da calendario era previsto il big match contro un’avversaria tosta e dalla grande storia del femminile come il Portland Thorns. La scorsa stagione le ragazze della Capitale USA avevano vinto in due occasioni, prima nel girone di ritorno, proprio a Washington, e poi nelle semifinali dei playoff, partendo leggermente da favorite per i pronostici.
Lo Spirit parte meglio: il possesso palla è il suo, i tiri sono 4 contro l’unico tiro del Portland, a dimostrazione che crea di più e che vuole cominciare il campionato con il piede giusto. La rete di Olivia Moultrie al 52′ decide il match e decreta la prima sconfitta per la compagine di Washington, che sembra ripetere il trend non del tutto positivo della scorsa stagione, almeno all’inizio.
C’è una bellissima notizia per le nostre italiane: Lucia Di Guglielmo ha indossato una maglia da titolare, vestendo per la prima volta il suo numero 13 in National Women’s Soccer League, diventando perciò la terza italiana a debuttare nel campionato statunitense. A match in corso è anche entrata Sofia Cantore, che ormai si è invece abituata al suo numero 27 in questo torneo. L’impatto della difensora ex Roma si coglie fin dagli highlights, dove la sua porzione di retroguardia compare sempre ben coperta e la giocatrice svetta per fermare le attaccanti proverbialmente molto fisiche del Thorns. In poche parole, il debutto dell’italiana è stato di livello, visto e considerato il suo costante inserirsi anche in avanti, partecipando attivamente alla manovra dello Spirit. Non resta che attendere, dunque, l’esordio di Cristiana Girelli con la maglia del Bay.






