1 a 1 all’ultimo respiro contro l’Inter prima di ritornare con la testa, le energie e la mente al campionato di Serie A: la Roma di Mister Luca Rossettini attende la Fiorentina al “Tre Fontane”; le Viola sono state le uniche avversarie capaci di fare bottino pieno contro le giallorosse nel girone d’andata, perciò si prospetta una partita complicata. Di questo e della situazione generale ha parlato il tecnico della squadra Capitolina, Mister Rossettini, ai microfoni della Società alla vigilia del match.
Un occhio, se non tutti e due, è andato all’infermeria e all’organico giallorosso a disposizione di Rossettini per questa sfida. Dopo aver speso molto contro l’Inter, la squadra ha avuto relativamente poco tempo per rimettersi in sesto, ma lo spogliatoio è compatto e già pronto a scendere in campo, soprattutto la sua numero 11, Emilie Haavi, che è tornata a calpestare il rettangolo verde dopo un lungo infortunio: «Abbiam recuperato le giocatrici che sono uscite acciaccate dalla sfida con l’Inter, quindi sono tutte disponibili. Haavi ha messo minuti nella partita di Coppa, e ci darà un’opzione in più. Le condizioni generali sono buone, abbiamo recuperato energie e abbiamo preparato la partita con la Fiorentina come se fosse una finale.»
Come affermato poc’anzi, la Fiorentina è stata l’unica compagine della massima serie italiana ad aggiudicarsi i tre punti contro la capolista, inferendole un netto 5 a 2 al “Viola Park”; oltre al desiderio di rivalsa c’è quello di mettere in mostra i miglioramenti che il gruppo è riuscito a mettere nel proprio bagaglio negli ultimi tempi: «Un’altra gara difficile contro un’ottima squadra, l’unica che in questo campionato è riuscita a batterci. C’è grande voglia di rivalsa rispetto alla partita d’andata e cercheremo di prepararla nel migliore dei modi sfruttando quelli che sono i nostri miglioramenti generali come gruppo e anche nei passi avanti che stanno facendo individualmente le ragazze.»
In questa fase dal campionato, la Roma si trova in «un momento in cui le motivazioni sono a mille un po’ per il percorso che stiamo facendo, un po’ per dove ci troviamo. Sappiamo che questo è un mese forse decisivo per dirci “cosa vorremo fare da grandi”, ci aspettiamo di lottare e combattere su ogni pallone, però siamo fiduciosi e positivi e c’è voglia di rivalsa ed entusiasmo. L’affrontiamo con grande determinazione.»






