La Lazio espugna il ‘Piccolo’ di Cercola per 0-1 superando il Napoli Women, in trasferta, in uno dei due anticipi del sabato di Serie A. Nel post gara a parlare in casa biancoceleste, ai microfoni ufficiali del club, è stata Antonietta Castiello che ha affermato sulla gara: “Mi fa piacere è vedere che la mia Lazio è cresciuta dopo essere nata dalle macerie. Quando nessuno la considerava, quando stavamo ad allenarci di sera anche senza luce. Ora si giocano scontri diretti per qualcosa di grande, per me è una soddisfazione”.
Sull’importanza della Lazio poi ha aggiunto: “Prima di tutto viene la squadra, i tre punti e tutto ciò che c’è di importante intorno. Non trascuro me stessa e penso anche a quello che potevo fare meglio, quello che riguarda me è però secondario rispetto alla squadra. Per come sono fatta e per il ruolo che ricopro tutto quello che sento dentro a livello personale è secondario”.
La capitana ha raggiunto quota 250 presenze con la casacca della Lazio e su questo tema ha ammesso: “Non sapevo nemmeno di arrivare oggi a 250 presenze, sono senza parole perché è un traguardo importante. Lo dedico a chi mi segue da sempre, mia zia che non c’è più, e che con mio fratello è stata sempre la mia prima tifosa. Lo dedico a loro perché mi sono sempre stati accanto e sono convinta che zia stia facendo il tifo con me”.
Su questa lunga cavalcata in biancoceleste la calciatrice ha poi ricordato: “Il momento indimenticabile è la promozione in Serie A al pari del gol nel derby che rappresenta un giorno speciale che è rimasto dentro. Da neopromosse dello scorso anno ci stiamo giocando qualcosa di importante è questo per me è uno dei momenti più belli”.
Parlando di derby Antonietta Castiello ha poi evidenziato: “Non riesco neanche a dire quello che mi trasmette. Sono partite belle da vivere, non vedo l’ora che arrivi soprattutto perché si gioca a casa nostra. Lo aspetto sabato e vediamo che succede”.
Sul futuro ha infine concluso: “Il nostro obiettivo è arrivare più in alto possibile senza pensare al posto in classifica. Vogliamo fare bene perchè la Lazio stia dove merita, per quello che fa il gruppo ogni giorno e per il mister che non smette mai di trasmetterci e insegnarci calcio”.






