Quella maschera che appartiene a Paulo Dybala fin dai tempi della Juventus e che l’argentino ha conservato nell’esultanza anche in giallorosso adesso appartiene un po’ anche alla Capitana della Roma, Manuela Giugliano. La calciatrice, a quota nove centri e tra le più prolifiche della massima serie italiana, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport in cui si è raccontata e ha anche rivelato quello che è un suo sogno non troppo nascosto: giocare allo Stadio Olimpico di Roma, una bolgia dove la Roma canta il suo inno, innalza i suoi cori, corrisponde il suo amore alla squadra del suo cuore, in una notte di Champions, ma Manuela Giugliano è molto altro.
Premiata lo scorso anno dall’AIC come migliore giocatrice della stagione 2023/2024, Giugliano vedrà quel premio assegnato a un’altra calciatrice nei prossimi giorni, ma non per questo se ne ricorderà solo con nostalgia, perché le ha lasciato la consapevolezza di aver trasmesso qualcosa anche alle altre atlete che, come lei, praticano questo sport: «È un premio che mi ha riempito d’orgoglio e che ha un valore ancora più speciale perché è assegnato dalle calciatrici che probabilmente hanno visto e apprezzato ciò che sono riuscita a esprimere. Credo che questo premio sia stato il frutto del percorso intero e della grande crescita che ho vissuto quell’anno. Penso alle mie colleghe sia arrivato questo.»
Il campionato di Serie A è ancora disseminato di insidie, e tutte le avversarie lotteranno fino all’ultimo respiro per rendere la strada della Roma verso lo Scudetto un percorso in salita. In salita è stato, osservando a ritroso la stagione, il cammino del gruppo di Mister Luca Rossettini in Champions League, dove ha pesato soprattutto la poca esperienza del gruppo, ma è pur sempre un torneo di altissimo livello e che, più di ogni altra cosa, tiene vivo il sogno della Capitana giallorossa di rivedere l’Olimpico nelle vesti di una bolgia giallorossa per sostenere le sue ragazze: «Da questo percorso abbiamo imparato tanto e sono certa che il club sia pronto a investire anche per tornare a far bene in Europa. La Champions è un percorso bello da vivere e poi io ho ancora un sogno nel cassetto…Vorrei tornare a giocare all’Olimpico, in una grande notte di Champions.»
La fascia da Capitana è un onore e una grande responsabilità, e la numero 10, che la indossa da tempo, è certa del fatto che la calciatrice più adatta per indossarla ed ereditarla in futuro sia Giada Greggi: «Lei è romana e romanista, che è un ottimo punto di partenza, ma è anche molto intelligente e protagonista di un percorso di crescita importante: tutti i tecnici con cui ha lavorato le hanno dato qualcosa e lei si è sempre messa a disposizione. Credo abbia ancora grandi margini di miglioramento e che meriti di diventare Capitana di questa squadra.»
Un altro grande sogno di Manuela Giugliano è fondare, una volta lontana dai palcoscenici del calcio come protagonista in campo, un’Academy per veder crescere bambini e ragazzi alla ricerca del sogno chiamato, appunto, “calcio”, un prospetto che le fa brillare gli occhi, così come brilla lei alla Roma e con la maglia Azzurra della Nazionale: «Mi piace l’idea di lavorare con i bambini e i ragazzi per vedere ogni passo della loro crescita. Vorrei riuscire a mettere a loro disposizione il mio percorso, a trasmettere ogni cosa per aiutarli a raggiungere il loro sogno.»






