“Si poteva dare di più”: questo il chiaro pensiero di Jacopo Lenzi, tecnico del Colleferro. La compagine laziale, al suo primo anno in serie C, ha da subito provato a navigare in una strada più volte battuta da veterane non nuove alla categoria; anche quando il divario sembrava incolmabile, la rosa rossonera non si è mai tirata indietro, provando a rendere giustizia al proprio potenziale con la testa alta di chi sa che un messaggio positivo lo può lasciare.
Non manca poi così tanto alla archiviazione definitiva del percorso e…guai a “flettere” davanti alle asperità! Il lavoro corale, intanto, è notevole, perché, ora come ora, non si deve mollare: “l’obiettivo che ci eravamo dati a inizio stagione era di salvarci e, quindi, di riuscire a ripetere la categoria, cominciando a capirne i meccanismi – ha raccontato la guida ai nostri microfoni -; su questo, la società, ed io come allenatore, ci sentiamo soddisfatti.
Vedendo il calo che abbiamo avuto nel girone di ritorno, penso ai troppi punti persi, anche in partite che all’andata sembravano più agevoli. Ce le siamo complicate da soli ed è qui che si è vista tutta l’inesperienza del gruppo”. Parole che trovano facile collegamento con il recente discorso Lecce (un poker quello subito tra le mura dell’avversario citato per un’unica risposta firmata Galluzzi su penalty): “questa sconfitta è stato un chiaro segnale circa quanto detto sulla inesperienza – ha ammesso -; seppur sotto in classifica, la padrona di giornata ha mostrato cattiveria, stravolgendo i nostri piani e dandoci una lezione di calcio”.
Si continuerà da un buono (anzi, buonissimo, ricordando la neo immissione) quinto posto; indubbia la volontà di rifinire l’annata con qualche sicurezza in più; ha concluso così la figura in panchina: “ora cercheremo di affrontare le ultime giornate provando a mettere ulteriori basi per il prossimo anno ed a costruire qualcosa per il futuro; per il momento, però, quanto fatto nella stagione in corso mi rende orgoglioso e fiducioso, delusione, invece, per quello che potevamo dare e non abbiamo dato.
Questa visione ci dà oggi la consapevolezza che le partite non te le regala nessuno; anche questo serve e servirà per la nostra crescita!”. All’orizzonte il faccia a faccia con il Villaricca.
Si ringrazia il tecnico Jacopo Lenzi e la società tutta per la gentile concessione.






