La Roma di Mister Luca Rossettini ha ristabilito le gerarchie e le distanze dall’Inter seconda in classifica con una rimonta ai danni della Lazio: le biancocelesti, davanti al tifo casalingo, sono riuscite a sbloccare la gara nella prima frazione, ma hanno ceduto il passo alle Lupe nel finale del match, perdendo non soltanto un punto che sarebbe stato preziosissimo in ottica europea, bensì il quarto derby stagionale tra tutte le competizioni. La remuntada è cominciata con la rete di Giugliano – a cui ne era stata annullata un’altra – ed è arrivata al culmine con il gol di Thøgersen, il primo stagionale, che pesa come un macigno nel momento più delicato. La danese ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club dopo aver siglato il gol-partita a pochi giri d’orologio dal termine.
«Sono molto orgogliosa e felice. Era importantissimo, e averlo vinto anche in questo modo è bello», il sigillo della numero 25 giallorossa è nato da un cross in area che è andato a insaccarsi sotto l’incrocio, imparabile per Durante – colpevole anche sul primo gol della Roma. Thøgersen è anche stata la MVP della partita per la presenza costante in manovra e in fase di contenimento, si può perciò affermare senza indugi che si è trattata di una delle gare migliori del torneo per lei.
La calciatrice ha in seguito affermato che, dopo aver calciato verso la porta della portiera biancoceleste, ci ha messo un po’ a rendersi conto di aver appena portato in vantaggio la propria squadra e messo a segno il suo primo gol stagionale, meritatissimo per la gara disputata fino a quel momento: «Non ci credevo quando l’ho visto. Abbiamo avuto anche un po’ di fortuna. È una serata bellissima per me.»
Per Thøgersen un altro grande incentivo a fare bene è stato il tifo giallorosso, presente anche in trasferta al centro sportivo di Formello per sostenere le sue ragazze e in parte protagonista del successo della Roma: «Questo pubblico, anche non giochiamo in casa, è incredibile. E significa tanto per noi, per farci rimanere dentro una gara così. Li abbiamo sentiti per tutta la partita.»






