Credit Photo: Ilaria Corongiu- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Cambia nuovamente, il vertice della classifica nel campionato di Primavera 1. Complice il pareggio, nella sfida clou di giornata fra Sassuolo e Milan, la coppia composta da Juventus e Roma ha scavalcato il sodalizio neroverde, appropriandosi del comando. Ricordiamo però, che la formazione bianconera e quella rossonera devono ancora recuperare il loro confronto diretto della giornata precedente, rinviato per il maltempo. A soli quattro turni dalla conclusione della fase regolare, le prime quattro della fila sono ormai praticamente qualificate alle final four: dovrebbe, infatti, capitare qualche cataclisma, perché una di loro dovesse non farcela.

Anche se, nel programma di questa 18^ giornata, vi erano anche altri incontri molto interessanti, è indubbio che il big-match si è giocato in quel di Milano (stadio Vismara), dove l’allora capolista è stata ospitata dalla quarta forza milanista. Un incontro equilibratissimo e non solo nel risultato finale: potrebbe sembrare un luogo comune, ma siamo veramente convinti che entrambe le protagoniste avrebbero potuto aggiudicarsi l’incontro. Che invece s’è chiuso sul 2-2, a seguito delle segnature rossonere di Iris Di Falco e Karen Appiah Amoakoah e di quelle neroverdi di Alessia Guglielmini e Giulia Guerzoni.

Del suddetto pareggio, ne hanno dunque approfittato le altre due ‘padrone’ del campionato, Juventus e Roma. Entrambe impegnate in trasferte alquanto insidiose, ne hanno saputo uscire con vittorie importanti, anche se non certo con gare dominate. La compagine juventina, ad esempio, ha prevalso solamente col minimo scarto (1-0, con segnatura di Roni Krasniqi allo scadere della prima frazione) in casa di un Arezzo che ogni settimana ribadisce il suo diritto a stare nelle zone alte della classifica. Quella romanista, invece, era impegnata a Milano, sponda nerazzurra (Konami Football Center), in un’altra sfida tutt’altro che banale. Le ragazze dell’allenatore Marco Mandelli, infatti, non sono state protagoniste di una stagione particolarmente brillante, uscendo abbastanza in anticipo dal lotto delle candidate alle finali di categoria: ma, in singola gara e sul campo amico, non sono certo un’avversaria facile da affrontare. Eppure, pur dovendo battersi al meglio, le “lupacchiotte” se ne sono tornate a casa vincenti, dopo un 2-0 griffato dalle segnature di Lexine Farrugia e Giulia Robino.

Negli altri incontri previsti, si sono invece registrate le goleade (un poker di centri a testa) di Genoa e Fiorentina, unite ad un successo di misura del Parma. “Grifoncine” e “gigliate” erano opposte alle ultime due della classifica, Brescia e Parma, e non hanno avuto problemi a far loro l’intera posta in palio. Particolare curioso, che accomuna entrambi i risultati, è che le segnature sono risultate, in entrambi i casi, singole: le rossoblù liguri hanno mandato in rete Nicol Boldini, Anna Costamagna e Asia Rota, usufruendo poi anche di un’autorete, mentre le viola toscane hanno lasciato Cesena con in dotazione i centri di Giorgia Bellani, Sophie Miraldi, Anna Benedettini e Vittoria Giovannini.

Le “ducali”, invece, sono state impegnate, è proprio il caso di dirlo, da un Hellas Verona che non si è mai tirato indietro, dimostrando di valere forse più della posizione di classifica occupata: pur terz’ultime della fila (ma con un vantaggio enorme sulla coppia di coda), le veronesi hanno dato battaglia sino all’ultimo minuto di gioco e, dopo essere passate in vantaggio verso la mezz’ora del primo tempo (con Gaia Zordan), hanno ceduto solamente nel corso della ripresa, alla doppia segnatura parmense, arrivata con Gloria Milani e Marta Sicuri.

Dunque, il campionato si avvia alla conclusione della regular-season ed ogni turno propone ormai un confronto diretto, quasi come gustoso antipasto di quelli che saranno gli spareggi per la conquista dello scudetto. Domenica 29 marzo, in programma c’è un Sassuolo-Roma assolutamente da non perdere, mentre l’altra capolista Juventus ospiterà una Fiorentina in grande recupero. Molto interessante, ma solo per le posizioni di rincalzo, la sfida fra Parma e Genoa, mentre a Verona, casa Hellas, iol Milan dovrà evitare di prenderla, come si suol dire, ‘sottogamba’. Molto più abbordabile l’impegno casalingo dell’Inter, che ospita il fanalino di coda Cesena, così come la trasferta dell’Arezzo, sul terreno del Brescia, altra candidata per il ritorno i Primavera 2.

RISULTATI PRIMAVERA 1

Genoa – Brescia                         4-0

Milan – Sassuolo                        2-2

Arezzo – Juventus                      0-1

Cesena – Fiorentina                    0-4

Inter – Roma                             0-2

Parma – Hellas VR                      2-1

CLASSIFICA PRIMAVERA 1

Juventus* e Roma pt 39; Sassuolo 38; Milan* 36; Parma 27; Inter 26; Fiorentina ed Arezzo 25; Genoa 23; Hellas VR 17; Brescia 6; Cesena 3

*Una partita in meno

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