Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
È tornato a sventolare verso il cielo “Hola and the big dream”. Il libro illustrato firmato Ternana Women e Almond Entertainment, giunto alla terza edizione, è stato presentato nello scenario suggestivo di Palazzo di Primavera a Terni. Nel rinnovato auditorium, davanti a una folta platea, è stata svelata la nuova edizione, dal titolo “Un’amica per sempre”.
Ad aprire la mattinata è stata nonna Luisa che, seduta sul palco, ha letto le prime parole del volume: “Questa è una storia di scelte, di coraggio, di errori e di quella strana sensazione che si prova quando capisci che crescere non significa smettere di sognare, ma imparare a farlo meglio”. Il progetto, patrocinato dal Settore Giovanile e Scolastico e dal Comune di Terni, nasce dalla volontà del presidente Stefano Bandecchi e dell’amministratore delegato Paolo Tagliavento, che hanno creduto fin dall’inizio nella forza di un’iniziativa capace di unire sport, formazione e innovazione.
“Hola è una ragazzina che ama il calcio e sogna un mondo migliore, che si può costruire solo conservando e non dimenticando le radici”, ha spiegato dal palco il direttore generale e sportivo della Ternana Women, Isabella Cardone. Scritto da Philip Osbourne e illustrato da Roberta Procacci, il libro racconta le vicende di Hola, giovane calciatrice della Ternana Women, mettendo al centro determinazione e grinta, qualità fondamentali per inseguire i propri sogni.
Hola è profondamente legata a un vecchio campo immerso in una pineta, luogo simbolo della sua infanzia e della sua famiglia. Quando scopre che il Comune vuole costruire un nuovo centro sportivo, teme che quel posto speciale possa cambiare per sempre. Spinta dall’amore per quel campo e dalla sua passione per il calcio, Hola prova a farsi ascoltare, ma incontra difficoltà e momenti di smarrimento, dentro e fuori dal campo. In quel momento capisce quanto sia fondamentale avere punti di riferimento: la nonna, con la sua saggezza, e il mister, con la sua fiducia, la aiutano a ritrovare sé stessa e a non smettere di credere in ciò che sente giusto. È proprio grazie a questo sostegno che Hola comprende che non basta opporsi: bisogna costruire. Insieme alla sua squadra e alla comunità, organizza un evento nella pineta che mostra il vero valore di quel luogo. Quel gesto apre un dialogo nuovo con le istituzioni, portando a una soluzione condivisa. Hola capisce così che il calcio non è solo gioco, ma uno strumento per dare voce alle proprie idee e cambiare la realtà. “Il futuro non cancella ciò che siamo. Lo porta con se e lo fa crescere”
“È dovere delle istituzioni mettersi a disposizione delle persone. Non sono le persone che devono arrivare alle istituzioni, ma queste ultime che devono scendere in campo”, ha sottolineato Alessia Quondam, assessore allo Sport del Comune di Narni. La copertina di questa terza edizione raffigura Hola insieme alla nonna. “Mi piace immaginare che questa signora sia stata una delle prime calciatrici italiane”, ha commentato Fabio Moscatelli, presidente ANSMeS Terni, ricordando un principio fondamentale dello sport: “Non si può stare da soli: abbiamo tutti bisogno di qualcuno che ci dia una mano”