Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna il campionato con nuovi 90 da giocare: per la Juventus l’ennesimo faccia a faccia con la Fiorentina prima dello stop pasquale. Fresca di archiviazione positiva della semifinale della parallela competizione (la squadra ha ottenuto il pass per la finalissima di Coppa Italia contro la Roma), ora per le bianconere è tempo di fare punti; nella precedente giornata, infatti, la stessa aveva raccolto solamente un +1 (0-0 il finale fronte Genoa).

Quello che si deve fare? È senz’altro un passo in avanti – a detta del tecnico Massimiliano Canzi – che, in vista della imminente trasferta in Toscana, ha fatto sapere: «Contro la Fiorentina, in Coppa Italia, mi è piaciuta molto la capacità delle ragazze di vincere i duelli, ha fatto la differenza in fase di non possesso, e poi la buona propensione alla verticalizzazione immediata. Quest’ultimo è un aspetto che ci ha contraddistinte e caratterizzate per lunghi tratti della scorsa stagione, mentre quest’anno abbiamo fatto un po’ fatica a svilupparlo. Nel complesso, dunque, devo dire che nell’ultima gara disputata ho visto una squadra molto centrata su quello che avevamo provato in settimana».

Nonostante i molteplici incontri già effettuati con la Viola, l’aria è quella di chi sa di non dover sottovalutare nessuno. Un gioco già conosciuto – vero -, ma non per questo libero da ogni difficoltà; a tal proposito la guida ha aggiunto: «Incontrare la stessa squadra è potenzialmente “una trappola” perché non bisogna pensare che, visti i risultati delle ultime due partite contro di loro, a distanza di poco tempo, l’esito finale sia scontato. Anzi, a maggior ragione troveremo una squadra con il dente avvelenato e con la voglia di dimostrare tutto il proprio valore.

Con tutto il rispetto verso tutte le avversarie da noi affrontate, siamo sempre padrone del nostro destino. Quindi, nel momento in cui riusciamo a tenere l’intensità alta e ad approcciare le partite nel modo giusto arriviamo al risultato».

In questo rush sarà, quindi, importante rimarcare lucidità, un pizzico di ferocia e forse anche risultare libere da qualsiasi fantasma; per questo motivo la chiusura in termini di dichiarazioni fatta da Canzi risuona quasi come un “comando”: «Sicuramente in questo finale di stagione conterà ancora di più il fatto di rendersi conto di dove possiamo migliorare; sono tranquillo a riguardo perchè il gruppo è pienamente cosciente di questo aspetto. Sappiamo benissimo che la corsa per la Women’s Champions League è apertissima, di conseguenza dobbiamo tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione.

Allo stesso tempo mi sento di dire che, come dobbiamo assolutamente guardarci indietro, possiamo anche rivolgere lo sguardo alla posizione immediatamente prima della nostra, occupata dall’Inter, attualmente a cinque lunghezze di distanza».

L’appuntamento resta per domani alle 12:30!

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