Como Women e Roma si possono descrivere come due squadre in ottima forma con grandi ambizioni: le lariane erano intenzionate a proseguire una striscia di risultati consecutivi dal ritmo europeo, con una vittoria per la Roma era automatico il tassello “Europa che conta” con ancora quattro partite davanti da giocare, per questo la partita era fin dalla vigilia uno spartiacque di cruciale importanza che ha sorriso alle giallorosse, sicure della qualificazione in Europa e con le ritrovate Haavi e Pilgrim.
Prima proiezione offensiva della Roma su un bel lungolinea che sfocia in un calcio di punizione dal limite, salva tutto Gilardi con un intervento incredibile volando all’incrocio. Nischler è la prima lariana a fare capolino verso l’area giallorossa, calcia però troppo centrale per impensierire Baldi, che è provvidenziale nella scelta di tempo sull’occasione creata da Berisha.
Gilardi viene ancora chiamata in causa, stavolta su Viens a campo aperto lanciata da Greggi, un mancino teso e potente, ma sbaglia tutto sugli sviluppi del calcio d’angolo al 26′, che propizia la zampata in rete di Haavi. Il raddoppio è immediato, al 27′, sempre con Haavi e su palla inattiva, stavolta svettando su tutte di testa.
Il Como non resta però a guardare e accorcia al 28′ con la rete di Chidiak su una palla persa di Heatley e recuperata da Nischler, andando a battere Baldi dopo un contropiede fulminante. Il Como completa la rimonta con il destro di Nischler dal limite dell’area al 41′, alla sua settima rete stagionale. Viens è a un passo dal 3 a 2 in chiusura di primo tempo, ma colpisce fuori, e il contrappasso vuole che il Como passi in vantaggio al 45′ con un autogol di Heatley nato dal tiro sporcato di Berisha.
Viens riporta tutto in parità al 46′ su assist di Haavi, un sinistro al volo che condanna Gilardi. La Roma parte subito aggressiva e pressa in maniera asfissiante le avversarie, che provano a uscire sulla conclusione dalla distanza di Pavan.
Le padrone di casa ritornano in cattedra con il gol di Pilgrim al 54′, che recuperata palla da Rizzon s’inserisce alla perfezione in area e calcia un destro angolato che non lascia scampo a Gilardi. Bergersen ci prova dalla sinistra, ma sbaglia con i tempi e il mancino esce di molto sopra la traversa, un’occasione in cui avrebbe potuto fare qualcosa di più. Gilardi salva ancora una volta un’occasione da gol importante di Haavi, che punta all’angolino e dà solo l’illusione del gol. Il match entra in un ultimo quarto combattuto, ma gli straordinari del Como si vedono e si sentono: diminuisce la precisione, cala l’attenzione, e la Roma deve solo gestire la vittoria.
Con la vittoria di strapotere contro il Como Women la Roma ha ipotecato il pass per l’Europa che conta, e di qui alla fine della stagione ha a disposizione quattro match point per trionfare in campionato, le lariane frenano invece l’imbattibilità. Per la prossima testa alla Juventus a Biella per le giallorosse, trasferta difficile per le lariane in casa del Parma.






