Nella Roma che macina gol, partite all’ultimo respiro, rimonte di grinta e cuore e ha già trovato il pass per la prossima Women’s Champions League c’è una leader silenziosa: Giada Greggi. La centrocampista giallorossa è una delle insostituibili di Mister Rossettini, così com’era quando la panchina era nelle mani di Mister Spugna: passano i tecnici, passa il tempo, e lei rimane una pedina che non è intercambiabile con nessun’altra.
Romana, romanista, padrona del campo e del gioco, è una delle forze motrici del centrocampo ed è allo stesso tempo una di quelle giocatrici che ti danno equilibrio, ed è anche grazie a lei se adesso la Roma è prima in classifica e si sta avvicinando al suo terzo Scudetto. La calciatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Romanista in zona mista dopo la vittoria al “Tre Fontane” contro il Como.
Inevitabile, a così poche giornate dalla fine e con così tanti punti di distanza dalla seconda classificata, un pensiero riguardo lo Scudetto. La calciatrice non si è però sbilanciata, perché «non mi piace parlare di queste cose perché sono molto scaramantica. Però ovviamente sarebbe un traguardo molto importante, un obiettivo che nessuno si aspettava. Abbiamo un grande gruppo, ci stiamo mettendo tanto cuore. Il merito è di tutte», se questo traguardo verrà effettivamente centrato al termine della stagione è stato frutto del lavoro sodo di tutto il gruppo, che non ha mai mollato ed è costantemente rimasto proiettato verso i tre punti e la vittoria, incassando una sola sconfitta nel corso di tutta la competizione.
In vantaggio di due gol, rimontate nel giro di pochi minuti e in svantaggio, le giallorosse hanno approcciato la seconda frazione con un piglio diverso e sono andate a prendersi la vittoria, i tre punti e la qualificazione all’Europa che conta. La calciatrice ha affermato che tutte le ragazze, consapevoli del peso della gara, hanno «cercato di mantenere la calma e di stare tranquille. Ovviamente poi abbiamo dato tutto, questa gara era troppo importante, sia per la Champions che per lo Scudetto.»
Giada Greggi è una di quelle calciatrici che “sentono” la Roma più di tutte, essendo nata e cresciuta a Roma e avendo respirato fin da piccola l’atmosfera, l’amore e l’affetto che si prova nei confronti di quei colori e quella maglia, ed è per questo che vede l’opportunità di indossarla giorno dopo giorno come un onore: «Essendo romana e romanista per me è un onore giocare con questa maglia. Cerco di dare il massimo, di aiutare e di essere una leader silenziosa dando il 100% su ogni pallone.»






