Che siano “puriste” della categoria o che abbiano già avuto l’onore di una chiamata tra le grandi, le quattro finaliste in gara ad Anzio hanno tutte un obiettivo comune: dimostrare che il loro valore non dipende dall’età anagrafica. Anzi, spesso è inversamente proporzionale ad essa.
L’Under 19 non è solo un momento di passaggio verso la vita adulta, ma una vera fucina di piccole campionesse: un ambiente dinamico in cui si costruisce molto più dell’aspetto tecnico.
Dove non arriva l’esperienza, subentra la voglia di apprendere il più velocemente possibile. L’entusiasmo bilancia quell’emozione che a volte fa tremare le gambe, trasformandola in energia pura. Potrà mancare la giusta mentalità tattica, ma mai il coraggio di osare. Perché è in questa fase che ci costruiscono le
basi di ciò che verrà. Il talento prende forma, si modella. Qui e ora, ma con effetti straordinari sul futuro: la Coppa Italia come banco di prova in cui mettersi in gioco senza riserve, colmando il gap tra “promessa” e “certezza”. Tutte sognano di alzare il
trofeo, ma – ancor più – sognano di diventare grandi: essere viste, riconosciute. Farsi spazio anche tra le stelle, riaffermando la potenza del movimento giovanile come trampolino di lancio verso il futsal delle grandi.
LE FAB 4 – Un concetto perfettamente interpretato dalla Lazio, ultima vincitrice della competizione, con tante Under in pianta stabile in Serie A. Stesso discorso per l’Audace Verona, non a caso sull’albo d’oro prima delle biancocelesti. Ma saranno grandi (e famose) anche le “baby” del Bitonto – sempre presenti nei momenti che contano – e dell’Okasa Falconara, tornate a giocare per il titolo a distanza di quattro anni dall’ultima volta. Le nuove generazioni sono pronte a stupire con una passione autentica e pura: sbocciano ora, con l’obiettivo di durare nel tempo.

 

La Coppa Regionale come primo passo. Poi il cammino di qualificazione con 15 squadre ai nastri di partenza e, infine, l’accesso alla Final Four di Anzio e Ariccia. Se il cammino è stato faticoso, è solo perché la ricompensa sarà tale da far dimenticare qualsiasi sforzo compiuto. Atletico Città di Taranto (Puglia), Bologna (Emilia-Romagna) e Quartu (Sardegna), tutte alla prima partecipazione, più l’FB5, che ci riprova. Per loro il sogno è doppio: alzare al cielo la Coppa, infatti, significherebbe anche conquistare la promozione in Serie B. È il momento in cui tutto pesa di più, ma vale anche di più. Un’occasione concreta per misurarsi davvero su scala nazionale, lasciandosi alle spalle confini già dominati e andando in cerca qualcosa di ancora più grande. Tutte con le stesse possibilità, tutte con la stessa fame. La 13esima Coppa Italia Regionale cerca casa e non ha che l’imbarazzo della scelta lungo tutta la Penisola, Sardegna compresa.

IL GRANDE SALTO – All’interno del maxi-evento del Lazio, la kermesse dedicata al regionale è una rampa di lancio che prepara al grande salto. Doppia chance per Atletico Città di Taranto e Bologna, già qualificate anche per i playoff nazionali, ma fiduciose di potersi togliere il pensiero già nel Lazio.
Stessa intenzione per il Quartu, a tanto così dal primato aritmetico (e quindi dalla post-season), mentre all’FB5 – terza in uno dei cinque campionati con promozione diretta ma niente playoff – ripone tutte le proprie speranze nella Coppa, già vinta nel 2012/13 e sfumata sul più bello nell’edizione di Genova
2024. Ora la palla passa al campo, giudice supremo del futsal.

 

FINALI COPPE ITALIA FEMMINILI

VENERDÌ 10 APRILE
PALARINALDI – ANZIO
ore 17 – S1 Under 19: AUDACE VERONA-BITONTO (diretta YouTube)
ore 20 – S2 Under 19: OKASA FALCONARA-LAZIO (diretta YouTube)

SABATO 11 APRILE

PALARINALDI – ANZIO
ore 15 – S1 Serie C: QUARTU-BOLOGNA (diretta YouTube)
ore 18 – S2 Serie C: ATLETICO CITTÀ DI TARANTO-FB5 TEAM ROME (diretta YouTube)

DOMENICA 12 APRILE
PALAKILGOUR – ARICCIA

ore 10 – Finale 3°/4° posto Serie C: PERDENTE S1-PERDENTE S2 (diretta YouTube)

PALACESARONI – GENZANO
ore 10.30 – Finale 1°/2° posto Serie C: VINCENTE S1-VINCENTE S2 (diretta YouTube)
ore 13.30 – Finale Under 19: VINCENTE S1-VINCENTE S2 (diretta YouTube)

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