Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Opportunità, pressione. Consapevolezza. Le parole chiave alla vigilia di Serbia-Italia (domani alle 18:15, in diretta tv su Rai 2) emergono con la loro profondità ed escono più volte dalle labbra del Ct Soncin e della capitana Cristiana Girelli, seduti l’uno accanto all’altra nella solennità dell’aula magna di Coverciano. Sulle pareti sono presenti le immagini dei quattro trionfi mondiali azzurri e il pensiero vola immancabilmente anche a quanto successo qualche settimana fa a Zenica.

Cristiana Girelli non cerca certamente alibi né di nascondersi: “Anche per noi è stato un grande dispiacere che la nazionale maschile non si sia qualificata. Cosa provo nell’avere più occhi addosso, ora che noi siamo le uniche a poter andare a un Mondiale per l’Italia calcistica? Penso che la pressione sia un privilegio, perché è una responsabilità, qualcosa che ti tiene vivo e che ti fa dare qualcosa in più. Personalmente la pressione mi è sempre piaciuta: significa che quello che fai conta veramente tanto”.

Quindi un pensiero sulla sua esperienza oltreoceano, iniziata circa un mese fa dopo l’ultimo raduno: “Sta andando molto bene. Ho trovato un ambiente carico di sorrisi e di energia, che sto provando a riportare qui in Nazionale. E là mi parlano molto bene di noi, del nostro calcio; rimarcano sempre la grande passione che abbiamo. Al di là dell’aspetto prettamente tecnico, è bello che abbiano questa considerazione di noi. Spesso tendiamo ad autosabotarci, ma invece godiamo di un’ottima stima”.

Che partita sarà quella di domani in Serbia? “Serviranno cuore e grinta, che avete visto e che sappiamo di poter dare: sappiamo quanto è importante per il nostro percorso. Dobbiamo essere consapevoli che vincendo tutte e quattro le partite che ci rimangono possiamo andare direttamente al Mondiale: non è presunzione ma consapevolezza. Credo che questa squadra possa farcela. La Serbia è squadra organizzata e ben strutturata, con delle idee precise di gioco. Ma noi vogliamo tornare a vincere: ci manca il sapore del successo”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here