“La cosa che più mi piace di questo gruppo – il commento di Del Prete – è che non molla mai, anche andando sotto nel punteggio so che la squadra lotterà fino alla fine. In questi mesi abbiamo dato dei principi di gioco che le ragazze hanno recepito bene. Vogliamo essere sempre aggressive e anche oggi siamo riuscite a pressare alto per novanta minuti”.
LA PARTITA. Pur avendo cambiato dieci undicesimi della formazione scesa in campo sabato con la Norvegia, l’Italia mantiene la sua identità di gioco e cerca di ostacolare sul nascere la manovra avversaria. Il pressing alto dà i suoi frutti al 13’, quando Josephine Brunetti (Juventus) ruba un pallone nella trequarti avversaria e, dopo aver chiuso un triangolo con Sara Elshamy, trafigge Bryan da pochi passi. Le Azzurrine sfiorano il raddoppio con la stessa Elshamy, poi è la traversa a negare il 2-0 a Elisa Vianello. Nella ripresa, in una delle poche sortite offensive, il Galles trova il pareggio grazie a Stiens, ma a riportare subito avanti l’Italia ci pensa un altro prodotto del vivaio bianconero, Martina Battocchio, a segno con una prodezza balistica su calcio piazzato. È ancora la centrocampista della Juventus a sorprendere con una conclusione dalla distanza il portiere gallese per poi servire a Federica Faggioli (Fiorentina) l’assist del definitivo 4-1.
TORNEO DI SVILUPPO UEFA
PRIMA GIORNATA (11 aprile)
Italia-Norvegia 3-2
Albania-Galles 1-3
SECONDA GIORNATA (13 aprile)
Italia-Galles 4-1
Ore 15: Albania-Norvegia
Classifica: Italia 6 punti, Galles 3, Norvegia e Albania 0
TERZA GIORNATA (16 aprile)
Ore 12: Italia-Albania
Ore 15: Norvegia-Galles






